di Gordon Brasco

Zack Snyder ha fatto cose mirabolanti…come non ricordare 300 (2007) o il perfetto Watchmen (2009), così di fronte a questo Sucker Punch non ci siamo neppure posti il problema se andare o meno al cinema. La cosa peggiore è che per venticinque minuti siamo rimasti a bocca aperta e l’unica cosa che riuscivamo a sillabare in mezzo a un turbinio di scene, musica e fotografia perfetta era: «GE-NIA-LE». Poi il film si spegne o meglio, si spegne la creatività del regista e uno si ritrova per i restanti settanta minuti a guardare una gran fesseria rimpiangendo l’inizio, dove tutto sembrava in odore di capolavoro.

Minestrone di cose già viste Non sappiamo se Snyder abbia battuto la testa dimenticando l’ispirazione iniziale, sta di fatto che il resto del film è un minestrone di pellicole già viste (Sky Captain and the World of Tomorrow, Sin City, Ragazze interrotte, Kill Bill) e dosati davvero male, con il risultato di presentare al povero spettatore un pastone precotto assolutamente banale. Davvero siamo stupefatti per come un bravo e originale regista come Snyder abbia potuto partorire una «cagata pazzesca» di questa portata e dire che lui stesso aveva definito questa sua ultima fatica come «il progetto che sto curando da 10 anni».

Salviamo la fotografia Cosa salviamo di quest’opera snyderiana? Oltre ai primi venticinque minuti di cui sopra, sicuramente è degna di nota la fotografia che a volte è davvero perfetta, la colonna sonora e la recitazione di Jena Malone, l’unica a offrire al pubblico una parvenza di espressività normale…le altre protagoniste sembrano tutte congelate da qualche paresi facciale. Insomma…vale i vostri soldi? Assolutamente NO. Aspettate tranquillamente questo film in dvd o in tv perché non vi state perdendo nulla di vitale per la vostra cultura cinefila.

Trama: Sucker Punch racconta la storia di una ragazza di nome Babydoll che negli anni Cinquanta viene rinchiusa dal patrigno in un manicomio con l’intenzione di farla lobotomizzare di lì a cinque anni: per sfuggire a quel luogo orribile, Babydoll si rifugerà in un mondo di fantasia dal quale inizierà a pianificare la sua evasione. Il regista Zack Snyder ne ha parlato come di un “Alice nel paese delle meraviglie con i mitragliatori”.

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Perugia

Gherlinda: 17.45 20.05 22.25

Multiplex Giometti: 16.50 18.50 20.50 22.50

Foligno

Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30

Terni

Cityplex Politeama Lucioli: 10.00 16.00 18.00 20.35 22.35

The Space: 15.55 18.10 20.30 22.45

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One reply on “Sucker Punch, un minestrone di cose già viste di cui salvare solo i primi (geniali) venticinque minuti”

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