di Gordon Brasco
Un treno lanciato in un giro perpetuo intorno a una Terra oramai congelata nel quale gli ultimi sopravvissuti della razza umana trovano rifugio, in pratica il sogno di tutti gli amministratori delegati delle Fs. È vero che letta così la storia ha l’appeal di un calcio nelle parti basse ma non lasciatevi scoraggiare, questo prodotto made in Corea vi lascerà a bocca aperta se vi piace il genere azione-fantascienza. Dopotutto dopo aver visto la terra distrutta da asteroidi, alieni di tutte le forme e dimensioni, macchine create dall’uomo, malattie infettive ci mancava anche una bella glaciazione totale (a dire la verità il tema è già stato trattato da altri film come per esempio L’alba del giorno dopo, regia di Roland Emmerich del 2004) così da far diventare il nostro bel pianeta blu un’immensa palla di neve cosmica. La cosa che incuriosisce di più del film non è però la sconfinata distesa di ghiaccio che circonda questo treno ipertecnologico ma bensì quello che c’è dentro. Sono le dinamiche umane che vengono raccontate ad avvincere perché in quest’arca di Noè al contrario, dove a salvarsi non sono gli animali ma gli uomini, si ricrea tutto l’universo umano che conosciamo, dagli istinti più bestiali a quelli più nobili, tutti concentrati in poche carrozze dagli spazi angusti, ovvio quindi che questo mix esplosivo non potrà far altro che generare un crescendo di avvenimenti che porteranno a un finale che forse è un po’ troppo aperto a una speranza di cui il film avrebbe fatto benissimo a meno.
Qualità e originalità Il cast è non è male ma su tutti troneggia Tilda Swinton calata in una parte perfettamente glaciale ma ironica, capace di dare un senso anche alle parti più assurde del copione. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì: si tratta del primo serio assalto del cinema coreano alla roccaforte Hollywoodiana in fatto di thriller-fantascientifico, nel quale alla qualità dello script si associa una trama originale, un ottimo cast e un sorprendente sfoggio di effetti speciali. È un film che lascerà il segno questo e non solo nei fan del genere perché dimostra come le ottime idee inizino ad attecchire anche in quei paesi fino ad ora considerati (anche a ragione) capaci di sfornare solo pessimi B-movie. Non sarà il nuovo Blade Runner ma per gli amanti del genere e per i cinefili curiosi questo Snowpiercer è un appuntamento imperdibile.
Un film di Bong Joon-ho. Con Chris Evans, Kang-ho Song, Ed Harris, John Hurt, Tilda Swinton. Titolo originale Seolguk-yeolcha. Azione, durata 126 min. Corea del sud, USA, Francia 2013. Koch Media.
Trama: Un treno rappresenta l’ultimo rifugio per la civiltà umana dopo una devastante glaciazione. I superstiti che viaggiano sul treno vanno a costituire un piccolo microcosmo dove sussistono differenze di classe sociale, pensiero politico, cultura e religione.
Perugia
Gherlinda: 16.45 / 19.30 / 22.15
Uci Cinemas Perugia: 17.10 / 22.35
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 15.40 / 18.00 / 20.15 / 22.30
The Space: 17.35 / 19.45 / 22.25
