
di Gordon Brasco
Un effetto questo film lo ha già prodotto in quanto a surrealismo, basti ricordare che la Rai decise di non trasmettere gli spot della Lucky Red perché nel trailer si vedeva la defunta madre del premier, Mamma Rosa, sottolineare in un’intervista come «non si vedrà mai una fotografia di Silvio che è in giro con le donne o altro». Ma tralasciando i vaticini sbagliati materni Silvio Forever è un esercizio cinematografico di indubbio interesse.
Dimenticate Michael Moore Il film si propone di ricostruire la vita del Cavaliere dalle origini, passando per la realizzazione del suo Impero economico-mediatico, fino ai giorni nostri. Non possiamo sicuramente paragonare questo lavoro di Faeza e Marcelloni alle pellicole di Michael Moore, né per intensità descrittiva, né per la forza del messaggio: Moore propone di solito una tesi e costruisce uno pseudo-documentario per avvalorarla. Qui invece il lavoro su Berlusconi sembra più mirato a rimettere in fila una storia complessa, costellata da ombre e chiariscuri ma senza attacchi frontali, né j’accuse sgangherati. Perciò anche se il film come corollario al titolo recita «biografia non autorizzata di Silvio Berlusconi» i più critici verso il Cavaliere non troveranno in questa pellicola nulla di eclatante o di particolarmente duro.
Niente attacchi a testa bassa Alcuni filmati presentati sono davvero una chicca, altri invece sono piuttosto noti e quindi tendono un po’ a smorzare l’interesse durante la visione, che comunque risulta nel suo complesso interessante e ben costruita. Perciò vale la pena spenderci dei soldi? Sì anche solo per incentivare un genere cinematografico (quello documentaristico) che in Italia langue, ma se avevate scelto questo titolo perché speravate in un attacco a testa bassa al Cavaliere rimarrete fortemente delusi.
Trama: Autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi. Col tempo, tutto ha cominciato a ruotare sempre di più intorno a lui. Solo a lui. Ossessivamente a lui: Silvio Berlusconi. Che, comunque la si pensi, al di là dei meriti per cui lo osannano e dei demeriti per cui lo disprezzano, è uno strepitoso personaggio della commedia dell’arte, capace di offrire miriadi di spunti per un’avventura cinematograficamente immaginabile.
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Perugia
Cinematografo Sant’Angelo: Feriali 18.30 – 21.15. Sab. 16.30 – 18.30 – 21.15 22.45. Dom. 16.30 – 18.30 – 21.15
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 10.00 16.00 18.10 20.40 22.35

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