rogue one a star wars story recensione
La locandina

di Gordon Brasco

In un’epoca di reboot, remake, sequel e prequel potevano forse mancare gli spin off? E se pure Harry Potter ha avuto il suo (con «Animali fantastici e dove trovarli») quelli della Disney potevano non sfruttare Star Wars con un serie tutta nuova? Dopotutto l’universo lontano lontano ideato da George Lucas fornisce agli sceneggiatori infiniti spunti creativi, perché se è vero che la trama principale ruota tutta sulle vicende della famiglia Skywalker è anche vero che nell’arco di sette film sono centinaia le strade lasciate inesplorate. Come si sono conosciuti Han Solo e Chewbacca? E quando il Millenium Falcon è stato perso a carte da Lando Carlissian? Ma soprattutto come hanno fatto i ribelli a rubare i progetti della prima Morte nera? Questo «Rogue one» diretto da Gareth Edwards risponde a quest’ultima domanda che, siamo sicuri, non ha mai lasciato qualcuno sveglio la notte ma ha il solo compito di tenere accesa la fiamma dell’interesse per Darth Vader e soci in vista dell’episodio VIII del prossimo anno… né più e né meno di quello che sempre la Disney fa con i supereroi Marvel. La trama difetta in passione e il risultato è sicuramente sottotono rispetto alle trilogie principali; gli innesti di Darth Vader nel film sono studiati per dare agli spettatori fanatici della serie un appiglio di familiarità per una vicenda che presenta tutti protagonisti sconosciuti che, se da un lato permettono al regista di sbizzarrirsi senza tener conto di tracce passate, dall’altro fa sì che lo spettatore rimanga freddino di fronte alle peripezie di Felicity Jones e la sua accolita di ribelli. Effetti speciali al livello Disney, ovvero il massimo che il mercato cinematografico ha da offrire, faranno felici i maniaci della computer grafica abituati oramai a standard altissimi.

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È il business bellezza Quindi quali sono le cose che non funzionano? In primis la trama (come già detto sopra) ma anche la meccanica narrativa in sé stenta a essere efficace, probabilmente perché di un episodio marginale della trama principale si è voluto creare un evento complesso di cui a nessuno importa una beata mazza. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo me sì con tutte le riserve di cui sopra: mettetevi l’anima in pace perché la Disney è intenzionata a immettere nel mercato almeno un film all’anno che abbia il brand «Star Wars» nei titoli, fino a quando? Facile, finché le entrate copriranno le spese. La trama non è nulla di eccezionale, il finale già noto e i protagonisti poco carismatici ma è pur sempre Star Wars con il suo universo di suggestioni fantastiche e, volente o nolente, fa ancora presa su di noi in modo quasi ancestrale. Da mito nerd a cultura pop, il passo non è stato breve almeno finché al comando c’era George Lucas al comando, poi è arrivata la casa di Topolino e tutto è diventato velocissimo, tanto da spiazzare i vecchi fan e stordire quelli nuovi. È il business bellezza e noi ci stiamo dentro fino al collo, perciò mettetevi comodi e lasciatevi trascinare verso l’ennesima lotta tra il bene e il male senza farvi troppe domande e che la forza sia con voi.

Un film di Gareth Edwards. Con Felicity Jones, Diego Luna, Ben Mendelsohn, Donnie Yen, Jiang Wen. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 133 min. USA 2016. Walt Disney.

Trama: Un gruppo di improbabili ribelli prende parte a una fondamentale missione per rubare i piani della Morte Nera ed evitare la definitiva affermazione dell’Impero.

Perugia
Gherlinda: 15.35 / 16.20 / 17.15 / 18.30 / 19.15 / 21.25 / 22.10
Uci Cinemas Perugia: 16.40 / 17.00 / 18.30 / 19.40 / 20.00 / 19.45 / 21.10 / 21.50 / 22.30 / 22.35
Postmodernissimo: 16.30 / 19.00 / 21.30

Foligno
Multisala Clarici: 15.00 / 17.30 / 20.00 / 22.30

Terni
The Space: 16.30 / 19.30 / 21.30 / 22.30

Orvieto
Multisala Corso: 17.00 / 19.30 / 22.00