di Ilaria Alleva

Si è spento mercoledì 31 luglio all’età di 86 anni l’attore Roberto Herlitzka, uno dei grandi maestri del teatro italiano contemporaneo. Famoso per numerosi ruoli di spicco tra cui Aldo Moro in ‘Buongiorno, notte’ di Bellocchio, il cardinale de ‘La grande bellezza’ di Sorrentino e noto ai più giovani per il ruolo di Orlando Serpentieri nella fortunata serie ‘Boris’, nel 2015 si è aggiudicato anche il premio come miglior attore protagonista per il ruolo di un ‘povero Cristo’ nella pellicola ‘Nell’ora che non immaginate’ al Terni Film Festival. L’organizzatore dell’evento, Arnaldo Casali, ricorda l’attore come «un gigante del cinema italiano» sui social.

La vita Figlio di un padre ceco di religione ebraica e di una madre cattolica, Roberto Herlitzka nacque il 2 ottobre 1937. Riuscì a sfuggire alle persecuzioni razziali soltanto adottando temporaneamente il cognome della madre, ‘Berruti’. Mentre lui rimase in Italia insieme alla madre e al fratello, il padre fuggì in Argentina. Si diplomò a Torino, dove si laureò in Lettere, prima di trasferirsi a Roma e intraprendere la carriera teatrale. Esordì al cinema nel 1973, ma negli anni Settanta e Ottanta privilegiò il teatro rispetto al cinema. La situazione cambiò negli anni Novanta, quando iniziò a prendere parte a numerose produzioni cinematografiche. L’ultimo film in cui ha recitato, ‘Leonora addio’ di Paolo Taviani, è del 2022.