di Gordon Brasco
Uno non fa neppure in tempo a posare le trombette, i tricchettracche e i cappellini di San Silvestro che arriva un film targato Vanzina a rendere indigesto il cenone di fine anno. Scomparso il cinepanettone di De Sica e Boldi per raggiunti limiti di decenza molti autori e interpreti si sono guardati in faccia e si sono chiesti «E adesso che facciamo?», qualcuno s’è riciclato in filmetti pre-natalizi, qualcun altro è evaporato come acqua sul fuoco e altri hanno deciso di riemergere nel periodo post-feste, storicamente il peggiore per i botteghini dei cinema. Tra quest’ultimi c’è Vanzina che questa volta punta moltissimo sulla recitazione del cast per supportare una trama che definire «eterea» è poco. Ecco allora radunati attori che sulla carta assicurano affidabilità e sostanza: tra questi sicuramente c’è Vincenzo Salemme (Buona giornata regia di Carlo Vanzina del 2012 e Una donna per la vita, regia di Maurizio Casagrande sempre del 2012), uno che non solo può vantare un’ottima carriera ma che, anche nei film più inguardabili, è quasi sempre riuscito a tamponare il disastro grazie a una verve interpretativa che in pochi possono vantare nel cinema italiano.
Una pagina triste A dare una mano a Salemme troviamo anche Ambra Angiolini e Anna Foglietta, brave e divertenti (più la Foglietta), anche loro decise a sostenere con piglio il copione neanche si trattasse di un film con De Niro. A proposito di De Niro: ignoriamo che abbia incoraggiato Giovanni Vernia a farne l’imitazione ma chiunque esso sia meriterebbe di essere murato vivo in qualche segreta di castello medievale…abominevole è la parola che meglio riassume la performance di Vernia modello «Taxi Driver», davvero una pagina triste della storia del nostro cinema. Ricky Menphis strappa un sei, non male rispetto alle sue ultime performance. Chiudono il quadro una fotografia ferma agli anni ’80 e la sensazione che si sia scopiazzato abbondantemente da Una notte da leoni (diretto da Todd Phillips nel 2009).
Trama banale Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi NO: per essere una commedia targata Vanzina non è neppure tanto male ma spenderci dei soldi sopra è tutta un’altra storia…buono il contributo di quasi tutto il cast che rimedia a una trama banale e poco credibile, malissimo Giovanni Vernia che dovrebbe essere bandito dai set italiani per almeno un anno da passare in pellegrinaggio a chiedere perdono. Volete una commedia brillante e divertente? Questa roba non fa per voi. Vi accontentate di qualche risata anche strappata a forza con le tenaglie? Accomodatevi in sala ma noi vi avevamo avvertito.
Un film di Carlo Vanzina. Con Vincenzo Salemme, Ambra Angiolini, Ricky Memphis, Anna Foglietta, Giovanni Vernia. Commedia, durata 90 min. Italia 2013. 01 Distribution.
Trama: Cinque persone che non si conoscono scoprono di essere fratelli per parte di padre. Il gruppo riceve una grossa eredità, a patto che porti le ceneri del padre in Arizona, in un posto che il padre amava molto. Così i cinque si ritrovano ad attraversare gli Stati Uniti in un minivan, dal South Dakota all’Arizona. Si conosceranno, litigheranno, si scopriranno l’un l’altro.
Perugia
Gherlinda: 15.55 18.05 20.15 22.25
Uci Cinemas Perugia: 15.00 17.40 20.10 22.20
Foligno
Multisala Clarici: 15.00 16.50 18.40 20.30 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 15.30 17.20 19.10 21.15 23.00
The Space: 16.20 18.25 20.30 22.35

