di Gordon Brasco
Ne sono passati di film sotto i ponti da quel “L’Esorcista” (1973, diretto da William Friedkin) che terrorizzò un’intera generazione. Poi arrivò Blair Witch Project (1999 diretto da Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez) e l’horror scoprì anche un nuovo modo di far paura: quello del falso documentario.
Bene…prendete i due film sopra citati, frullateli e avrete più o meno l’idea su cosa vi aspetta in sala. Più o meno…perché se da un lato la trama del film risulta scontata, l’approccio che il regista impone allo svolgimento della storia è piuttosto interessante. Sin dall’inizio infatti è chiaro il tentativo di analizzare ogni evento con spirito razionale e scientifico, di solito sacrificato in nome di istinti più primordiali e quindi più terrorifici. Lo stesso reverendo Marcus parte dall’idea che i “posseduti” altro non sono che malati psichici gravi.
Se da un lato lo spunto “razionale” del film è azzeccato, da bocciare è la narrazione della storia attraverso le immagini del “documentario”.
È inspiegabile infatti come quella che viene presentata nel film come una troupe professionale (responsabile del reportage), sia capace solo di riprese sfocate, sovraesposte e tragicamente mosse. Una trovata che in Blair Witch era giustificata dalla storia stessa ma che in questo caso risulta inverosimile danneggiando il risultato complessivo del film. Il finale lascia con l’amaro in bocca ma negli horror moderni ormai ci siamo abituati. Ottima l’interpretazione della giovane Ashley Bell, a volte davvero convincente.
La trama: Baton Rouge: il reverendo Cotton Marcus, ha una crisi di fede che viene ben occultata dai suoi sermoni sempre coinvolgenti. Chiamato un giorno per un esorcismo nel cuore della Louisiana porta con sé una mini troupe (cameraman e tecnico del suono) per provare che i cosiddetti posseduti non sono in realtà altro che malati bisognosi di cure psichiatriche. La giovane Nell (su cui il reverendo Cotton dovrà impegnarsi in un esorcismo) ha una situazione familiare complessa. Il padre è un alcolista e la situazione familiare è diventata insostenibile dopo la morte della madre.
Un film di Daniel Stamm. Titolo originale The last exorcism. Horror, durata 87 min. – USA, Francia 2010. – Eagle Pictures
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Cinema:
Perugia
Gherlinda: 16.15 18.20 20.25 22.30
Multiplex Giometti: 17.50 20.00 22.05
Terni
Planet: 16.30 18.30 20.40 22.40


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