di Gordon Brasco

La cosa strana non è pensare che ci possa essere un giorno dell’anno in cui tutti i crimini sono permessi e neppure che Ethan Hawke torni a recitare bene…la cosa davvero sorprendente è che questo film sia francese: scritto, diretto e confezionato in un modo che nulla abbia da invidiare alle super major americane e che anzi dovrebbero tremare di fronte a questo tipo di pellicole perché vuol dire che finalmente anche il cinema europeo sa sfornare thriller «all’americana». L’idea di fondo, ovvero che lo stato Usa lasci 12 ore di completa anarchia sul proprio suolo per purgare una società e garantire un’economia sana e la piena occupazione, è un po’ sconcertante ma neppure troppo campata per aria, ma non è tanto l’aspetto economico che il regista James DeMonaco vuole indagare ma quanto sia sottile la linea che separa la preda dal predatore, il buono dal cattivo e così via.

Spirale di violenza Nella fattispecie quando un intruso irromperà nella comunità chiusa di James Sandin (Ethan Hawke) durante il blocco annuale della legalità, una spirale di violenza si abbatterà come un tornado nella vita di una famiglia che per sopravvivere dovrà cambiare mentalità e lasciare che quella violenza che volevano tenere fuori della porta si faccia strada anche nelle loro anime. Se l’incipit del film affascina e risulta essere piuttosto veloce, non tutto fila come dovrebbe quando lo svolgersi della storia vede «gli intrusi» iniziare a tormentare la famigliola felice: troppo lente alcune scene e troppo prevedibili le scelte della famiglia Sandin che a tratti vi potrebbero perfino risultare odiosi per tanta idiozia…tutti particolari che abbassano il giudizio finale su un film che con un po’ più di ritmo e terrore avrebbe davvero sbancato i botteghini di mezzo mondo.

Finale interessante Interessante il finale che, come spesso capita in questo tipo di film, spezza la routine e cerca di ribaltare la storia per stupire lo spettatore…tentativo lodevole ma forse non del tutto riuscito. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì: è una storia molto interessante che si basa su una premessa originale e inquietante ma non inverosimile, per questo forse ancora più angosciante. Ethan Hawke se la cava bene (il migliore del cast) e contribuisce a rendere il film più credibile di quello che in realtà non sia. Perciò se state cercando un thriller un po’ particolare, dai contenuti originali e se sarete disposti a soprassedere su alcune imperfezioni fatevi sotto, questo è il film giusto per voi.

Un film di James DeMonaco. Con Lena Headey, Ethan Hawke, Rhys Wakefield, Max Burkholder, Edwin Hodge. Titolo originale The Purge. Thriller, durata 85 min. USA, Francia 2013. Universal Pictures.

Trama: In un’America tormentata dal crimine e dalle prigioni sovraffollate il governo ha fissato 12 ore l’anno in cui ogni attività criminale, incluso l’omicidio, diviene legale. In questa notte sconvolta da violenze di ogni tipo uno sconosciuto di intrufola nella casa di James Sandin e comincia a tormentare la sua famiglia. L’uomo, la moglie e i loro figli risponderanno colpo su colpo per far cessare l’incubo il prima possibile.

Perugia
Gherlinda: 18.30 20.30 22.35
Uci Cinemas Perugia: 20.20 22.25

Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30

Terni
The Space: 18.45 20.45 22.45

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