di Gordon Brasco

Non siamo molto d’accordo su chi insiste nel relegare Kick-Ass nella categoria «cinefumetto» …è vero che nasce dalla penna di Mark Millar (già al soldo di DC Comics e Marvel) ma questa pellicola rompe in maniera così netta con il genere supereroistico da Grande Schermo da diventare un caso a parte. Ironico, intelligente, divertente e davvero violento Kick –Ass ci è piaciuto molto, soprattutto perché il regista è riuscito con un budget ridicolo ad imbastire una storia che non solo ricalca perfettamente il fumetto ma che secondo noi lo migliora.

L’uomo che si fa eroe L’immagine del mondo in cui vive il protagonista è lo specchio della realtà americana e non solo, direi che ormai l’adolescenza metropolitana si assomiglia un po’ dappertutto, ed ecco allora come la vita di un ragazzo, a metà tra uno sfigato e uno qualunque, diventa storia da copertina e fenomeno grazie a Youtube, ribaltando d’un tratto un universo ostile e grigio, in qualcosa di nuovo tutto da scoprire.  Aaron Johnson è bravissimo nell’interpretare e rappresentare la normalità di un giovane cresciuto tra grandi e piccoli traumi, come tutti noi del resto, ma soprattutto è eccezionale nel vivere la svolta eroistica del personaggio, che non si basa su un particolare potere come SpiderMan, Superman e via così, qui c’è l’uomo che diventa eroe per rabbia o forse più per frustrazione, di fronte a un mondo immobile e ingiusto, che schiaccia i deboli e che gode d’immunità.

Il paladino armato di umanità Ecco allora la scelta dell’eroe che con una maschera in volto diventa paladino della giustizia armato solo della sua fragile umanità. Ottima la fotografia e la colonna sonora, dosata a meraviglia per sottolineare ogni cambiamento di azione durante il film. Menzione a parte per Nicolas Cage che finalmente ritroviamo ispirato e convincente come un tempo, sarà una nostra impressione ma Cage dà il meglio solo quando si diverte nel recitare e qui deve essersi divertito un mondo. Questo film vale i soldi del biglietto? Assolutamente SI, è un modo assolutamente originale di raccontare la nascita di un “supereroe” che in definitiva è davvero uno come noi, il tutto ottimamente recitato…che volete di più?

Trama: “Come mai nessuno ha mai provato ad essere un supereroe?”. E’ questa la domanda che si pone Dave Lizewski, un normale adolescente NewYorkese, quando indossa una tuta subacquea verde e gialla, comprata su internet, e diventa Kick-Ass; da quel momento in poi, non ci mette molto a trovare una risposta alla sua domanda: perché fa male. Ma, superando tutte le avversità, Dave si trasforma rapidamente in un vero e proprio fenomeno mediatico, in grado di catturare l’attenzione del pubblico. Ma non è l’unico supereroe là fuori: l’impavido duo padre/figlia, composto da Big Daddy e Hit Girl, porta avanti la sua lotta contro il crimine, e ha lentamente ma inesorabilmente distrutto l’impero criminale del Mafioso locale, Frank D’Amico.

Un film di Matthew Vaughn. Con Aaron Johnson, Christopher Mintz-Plasse, Mark Strong, Chloe Moretz, Nicolas Cage.  Azione, durata 117 min.  USA, Gran Bretagna 2010.  Eagle Pictures.

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Perugia

Gherlinda: 16.55 19.30 21.55

Multiplex Giometti: 16.20 18.30 20.40 22.50

Terni

The Space: 17.25 19.55 22.20

2 replies on “Kick-Ass, altro che cinefumetto: Vaughn disegna un uomo che si fa eroe armato solo della sua umanità”

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