di Gordon Brasco

Se qualcosa ci ha insegnato il cinema è che le buone idee spesso sopperiscono alla mancanza di esperienza. Un regista alle prime armi può rendersi immortale con una storia efficace anche se non stilisticamente perfetta, così come un grande professionista può rendere la visione di un film un vero inferno se lo script è uno schifo. La regina della pop music Madonna galleggia in un limbo a metà tra queste due verità: non ha l’esperienza per gestire con efficacia una cinepresa e il copione di questo W.E. alterna buone idee a un andamento soporifero. Risultato? Poca passione e qualche sbadiglio. E dire che la pellicola inizia davvero bene con colpi di scena e un montaggio perfetto che sembra prometterci in modo intrigante la visione intrecciata delle vite delle due protagoniste…peccato che l’illusione dura poco e il film scivola presto in un trascinarsi lento e superficiale, incapace di intrigare il pubblico come la storia vorrebbe.

Favola moderna C’è da dire che Madonna ha almeno il buon senso di offrire alcuni spunti inediti della vita di Wallis Simpson ed Edoardo VIII che smontano l’alone di «favola moderna» tutta rose e cuoricini per renderla un po’ più terrena, grazie a una buona dose di incomprensioni e problemi, immancabili nella vita di ogni comune mortale. Le due protagoniste vivono in parallelo la stessa vita: soffrono, si battono, sono costrette al sacrificio e tutto in nome di un ideale sentimento che però le ripaga solo in parte, rafforzando ancora di più quell’alone da «eroina» che tanto sembra caro all’ex interprete di Evita (Alan Parker del 1996). Ma Madonna non arriva al cuore dello spettatore, non riesce a renderci partecipe della storia e questo più che colpa delle due attrici (che s’impegnano molto, soprattutto Abbie Cornish) si deve imputare proprio alla regia, distratta da costumi perfetti e ambientazioni stupende si perde in molti dettagli inutili, finendo per annoiare lo spettatore più che a sorprenderlo.

Un’opera incerta Metteteci anche una spruzzatina «musicale» verso la fine e vi renderete conto di aver assistito a un’opera incerta, acerba, con alcune idee interessanti ma lontane dall’essere sfruttate decentemente. Insomma se vi state chiedendo se valga o meno la pena spendere dei soldi per questo W.E. la risposta è senza dubbio NO: è un film lento, con personaggi troppo sfumati, dai costumi incredibili ma in definitiva senz’anima…qualcosa che nell’intenzione della regista avrebbe dovuto appassionare e invece finisce solo per annoiare.

Un film di Madonna. Con Abbie Cornish, Andrea Riseborough, James D’Arcy, Oscar Isaac, James Fox. Commedia rosa, durata 118 min. Gran Bretagna 2011. Archibald Enterprise Film.

Trama: W.E. racconta le storie parallele di due donne fragili ma determinate, Wally Winthrop e Wallis Simpson, separate da un arco temporale di circa sessant’anni. Wally Winthrop, giornalista di New York, rinunciato al proprio lavoro di giornalista per sposare uno psichiatra di successo. Il suo rapporto è infelice e la donna è ossessionata dalla vicenda di Wallis Simpson: per lei, nel 1936, re Edoardo VIII rinunciò alla corona inglese in favore del fratello Bertie. Ma la ricerca di Wally, rivela che la vita della coppia non era perfetta come pensava.

Perugia
Comunale Sant’Angelo: 18.30 21.15
Uci Cinemas Perugia: 20.00 22.20

Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 17.00 20.20 22.35

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