di Gordon Brasco
Fischi del pubblico, qualche lancio di popcorn e un grido gutturale dalle ultime file «Aridatece Arnold!». Questa in sintesi la serata di lancio del remake Total Recall e non vediamo come non possa essere così viste le tante pecche che questo lavoro di Len Wiseman (Underworld del 2003, Underworld: Evolution del 2006 e Die Hard – Vivere o morire del 2007) si porta dietro. La regola principale di ogni remake è quella di aggiungere qualcosa di assolutamente nuovo senza stravolgere la trama originaria: la novità servirà a richiamare in sala gli spettatori che non hanno mai visto la pellicola originaria, mentre la fedeltà al vecchio copione non indispettirà i fans della versione originaria sempre pronti a stroncature senza appello in caso di svarioni da parte della nuova produzione.
Nessun apporto creativo Questo Total Recall non ha né apporti creativi rilevanti né mantiene l’originalità del film con Schwarzenegger anzi, in questa versione Douglas Quaid (il protagonista) si ritrova più in una trama stile Il fuggitivo (film del 1993 diretto da Andrew Davis) che nella storia del film di Paul Verhoeven del 1990. Niente astronavi, niente mutanti, niente botte da orbi…insomma niente del vecchio Total Recall. Qualcuno penserà che l’eliminazione di tutte queste note di colore possa aver giovato al film, secondo noi assolutamente no, perché è vero che la storia interpretata da Schwarzy era davvero troppo sopra le righe ma aveva dalla sua un pubblico ancora a digiuno della computer grafica come oggi la conosciamo e soprattutto basava metà della sceneggiatura sulla prestanza fisica del suo protagonista. Colin Farrell non è Arnold e sarebbe stato ridicolo piazzarlo in scene dove doveva prendere a calci nel didietro dieci cattivoni alla volta, meglio proporre una fuga strategica che è un po’ il tormentone dell’intero film, insomma una scelta ragionata ma che alla fine stanca.
Senza idee Unica idea davvero originale? L’ascensore che attraversa la Terra con annesso cambio gravitazionale…insomma davvero poco per entusiasmare un pubblico pagante. Insomma vale la pena spendere i soldi per questo Total Recall? Secondo noi assolutamente NO: è un film girato male, senza idee, con un Farrell più propenso alla corsa che al combattimento (Arnold perdonalo!) e una trama così scialba e poco interessante da risultare del tutto anonima.
Un film di Len Wiseman. Con Colin Farrell, Kate Beckinsale, Jessica Biel, Bryan Cranston, John Cho. Azione, durata 121 min. USA 2012. Sony Pictures.
Trama: Un uomo è perseguitato da un sogno ricorrente, quello di effettuare un viaggio su Marte. L’uomo decide quindi di acquistare una vacanza virtuale su Marte dalla Rekall Inc., compagnia che impianta finte memorie nella mente delle persone, e finisce per credersi un agente segreto in missione su una colonia marziana.
Perugia
Gherlinda: 16.40 19.15 21.50
Uci Cinemas Perugia: 17.20 20.10 22.45
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 17.00 20.20 22.40
The Space: 16.55 19.20 21.45 22.40

