di Gordon Brasco
Quando un buon copione tappa le falle di una regia poco brillante. Questo in sintesi il giudizio su The Raven, film non certo da premio Oscar ma con spunti interessanti se non altro perché riesce a coniugare efferati delitti, fatti storicamente accaduti e un’ottima recitazione di Cusack. James McTeigue come dicevamo ci ha fortemente deluso, il regista del geniale V per Vendetta (del 2005) non imprime alcun segno alla storia, nessun colpo di genio, né tanto meno ci stupisce con trovate o riprese particolari… insomma sembra quasi un film diretto da un videoamatore alle prime armi, che non osa nulla al di fuori delle inquadrature inserite nei manuali di cinema per paura di commettere errori. Ed è un vero peccato perché la storia si presterebbe a essere rappresentata in modo non convenzionale, forte di uno spunto originale e di un cast all’altezza della situazione.
Un bravo John Cusack John Cusack è davvero bravo nel rendere palpabile l’angoscia e il tormento del protagonista, il celeberrimo scrittore Edgar Allan Poe e insieme a Luke Evans, che interpreta il detective Emmett Fields, regalano al pubblico un feeling recitativo sopra la media. Cusack è rimasto fermo per ben due anni (ultimi film: Un tuffo nel passato e Shanghai del 2010) ed è un peccato che lo star system hollywoodiano tenga questo attore ai margini dei migliori script in circolazione perché secondo noi è dotato di grandi capacità interpretative soprattutto drammatiche.
Da vedere Nota negativa del film è un budget risicato che non permette alla produzione di presentare un ambiente consono alla storia. Ricreare una Baltimora del 19° secolo non è facile ma soprattutto è costoso, ecco quindi che artifici di vario tipo entrano in campo per distogliere lo sguardo dello spettatore da tutto ciò che circonda i protagonisti…stratagemma che per lo più funziona ma che in alcuni punti della storia mostra tutti i suoi limiti. Insomma vale la pena andare al cinema a vedere questo The Raven? Secondo noi SI, è un film interessante, dal copione originale, con ottimi attori e capace di mantenere acceso l’interesse dello spettatore per tutti i 111 minuti di programmazione nonostante alcune pecche nell’ambientazione storica.
Un film di James McTeigue. Con John Cusack, Luke Evans, Alice Eve, Brendan Gleeson, Oliver Jackson-Cohen. Thriller, durata 111 min. USA, Ungheria, Spagna 2012. Eagle Pictures.
Trama: Siamo a Baltimora nel 1849. Una madre e sua figlia vengono ritrovate brutalmente assassinate. Il detective Emmet Fields, fa una scoperta sorprendente: il delitto assomiglia a un omicidio descritto fin nei minimi dettagli più cruenti sul giornale locale – parte di una serie di racconti scritti dallo scrittore emergente ed emarginato Edgar Allan Poe. Ma proprio mentre Poe viene interrogato dalla polizia, viene commesso un altro raccapricciante omicidio, ispirato anch’esso a un suo famoso racconto. Rendendosi conto che un pazzo omicida, che utilizza i racconti di Poe come ispirazione per la sua sanguinosa furia, è a piede libero, Fields chiede l’aiuto dello scrittore per fermarlo. E quando sembra che qualcuno vicino a Poe potrebbe diventare la prossima vittima dell’assassino, la posta in gioco diventa ancora più alta e l’inventore del romanzo poliziesco ricorre a tutte le sue capacità deduttive per cercare di risolvere il caso prima che sia troppo tardi.
Perugia
Gherlinda: 17.05 19.30 21.55
Uci Cinemas Perugia: 17.15 19.50 22.20
Foligno
Multisala Clarici: 17.45 20.10 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 10.00 16.00 18.00 20.20 22.30
The Space: 17.40 19.55 22.10

