di Gordon Brasco
A volte le sorprese vengono per caso, nessuno le preconfeziona o le mette sotto l’albero, capitano e basta. Ed è ancora più emozionante quando la sorpresa è un bel film, dove a essere protagonista è l’amicizia e non «gli amici», quelli sono solo una scusa per raccontare una storia, un mezzo per far arrivare un messaggio. Nakache (Nos jours heureux dl 2006 e Tellement proches del 2009) e Toledano riescono là dove registi più blasonati hanno fallito miseramente: costruire un film politicamente scorretto facendolo apparire leggero e divertente, capace quindi di colpire l’immaginario dello spettatore con ancora più forza.
Vita vera Perché si sa che quando si ride si è un po’ più vulnerabili e indifesi e certi concetti, che sulle difensive tenderemmo ad assimilare con più sospetto, in questo «Quasi amici» ci travolgono come un Tegeve Parigi-Lione. La storia non è originale ma il lento avvicinarsi di questi due quasi-amici è straordinario: un percorso lento ma inesorabile, fatto di battutacce, gesti teneri, parolacce e incomprensioni …vita vera insomma. È proprio per questo, per questa sua rappresentazione così reale della vita che questo film funziona e non può essere rilegato al filone «strappalacrime» o «come siamo buoni con l’handicappato».
Servono le idee Ad essere pignoli si potrebbero criticare alcune scelte tecniche non proprio all’avanguardia soprattutto nel girato in esterno, dove i due registi non sembrano certo brillare di fantasia, ma sono davvero inezie in una pellicola nel suo complesso perfetta. È un film da vedere questo, soprattutto per chi ancora professa il mantra che se non si spendono budget miliardari come a Hollywood è impossibile fare qualcosa di decente …tutte balle. Quello che servono sono le idee, attori capaci e qualcuno che sappia scrivere un copione come si deve. Perciò se vi state chiedendo se valga spendere dei soldi per questo film la risposta è «Assolutamente SI», è una storia brillante, piena di battute sagaci e ironiche (a volte sopra le righe) ma dosate con grande intelligenza e umanità.
Un film di Olivier Nakache, Eric Toledano. Con François Cluzet, Omar Sy, Anne Le Ny, Clotilde Mollet, Audrey Fleurot. Titolo originale Intouchables. Commedia, durata 112 min. Francia 2011. Medusa.
Trama: Quasi amici, ispirato ad una storia vera, racconta l’incontro tra due mondi apparentemente lontani. Dopo un incidente di parapendio che lo ha reso paraplegico, il ricco aristocratico Philippe assume Driss, ragazzo di periferia appena uscito dalla prigione, come badante personale. Per dirla senza troppi giri di parole, la persona meno adatta per questo incarico. L’improbabile connubio genera altrettanto improbabili incontri tra Vivaldi e gli Earth, Wind and Fire, dizione perfetta e slang di strada, completi eleganti e tute da ginnastica.
Perugia
Gherlinda: 17.10 19.35 22.00
Uci Cinemas Perugia: 17.20 20.00 22.30
Comunale Sant’Angelo: 18.30 21.15
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 10.00 15.40 18.00 20.20 22.30
The Space: 17.50 20.05 22.20

