di Gordon Brasco

Un film assolutamente burlesco e surreale ma centrato sui temi cari a Ozpetek (sentimenti, famiglia, amicizia). A noi questo Magnifica presenza è piaciuto ma non possiamo certo parlare di capolavoro, di certo Elio Germano ci offre un’interpretazione da incorniciare. Bravo, convincente, assolutamente fantastico nel trasmettere quel senso di fragilità che caratterizza il suo personaggio, il suo essere infantile nell’affrontare la vita soprattutto nei suoi desideri sentimentali. Forse qualcuno troverà che il personaggio di Germano a volte è «troppo» leggero e svampito, ma dobbiamo considerare che è la premessa necessaria a far scivolare  il protagonista in un mondo nuovo, in una realtà che è visibile e conoscibile solo a lui e che lo porterà ad isolarsi dagli altri e da quell’idea di «normalità» che permea la nostra società.

Qualcosa di nuovo Insomma Ozpetek usa Pietro (il protagonista) per affrontare la vita e i suoi problemi da un punto di vista del tutto inusuale e in questo troviamo che il regista abbia davvero creato qualcosa di nuovo pur non cercando tematiche originali. La critica che possiamo fare al regista è di non essersi spinto oltre, di aver avuto forse paura nel creare un personaggio davvero alieno alla realtà: Pietro scivola in questo mondo di sogni ma lo fa con garbo, lentamente e comunque senza un vero punto di rottura con la realtà a cui apparteneva. Un personaggio più volitivo nella sua follia sarebbe stato più interessante, meno politically correct e quindi decisamente più geniale.

Una piacevole favola urbana In definitiva ci troviamo di fronte a una piacevole favola urbana, dove il protagonista ci rende partecipe attraverso un mondo di personaggi assurdi, delle riflessioni sulla vita e i sentimenti che la animano, sull’amicizia e l’amore ma anche sulla solitudine e l’infelicità. Insomma vale la pena spendere di soldi per questo Magnifica presenza? Secondo noi SI, è un buon film, con alcune scene divertentissime ma soprattutto è una pellicola che segna una svolta nel cinema di Ozpetek pur non tradendo nessuna delle sue linee guida.

Un film di Ferzan Ozpetek. Con Elio Germano, Paola Minaccioni, Beppe Fiorello, Margherita Buy, Vittoria Puccini. Commedia drammatica, durata 105 min. Italia 2012. 01 Distribution.

Trama: Magnifica presenza vede protagonista Pietro, 28 anni, che arriva a Roma dalla Sicilia con un unico grande sogno, fare l’attore. Tra un provino e l’altro sbarca il lunario sfornando cornetti tutte le notti. E’ un ragazzo timido, solitario e l’unica confusionaria compagnia è quella della cugina Maria, apprendista avvocato dalla vita sentimentale troppo piena.Dividono provvisoriamente lo stesso appartamento legati da un rapporto di amore e odio in una quotidianità che fa scintille. Ma arriva il giorno in cui Pietro trova, finalmente, una casa tutta per sé, un appartamento d’epoca, dotato di un fascino molto particolare e Pietro non vede l’ora di cominciare la sua nuova esistenza da uomo libero. La felicità dura solo pochi giorni: presto cominciano ad apparire particolari inquietanti. E’ chiaro che qualcun altro vive insieme a lui. Ma chi?

Perugia

Gherlinda: 16:15 18:35 21:05 22:30

Uci Cinemas Perugia: 17:20 19:50 22:20

Zenith: 20:15 22:30; sabato e domenica 18:00 20:15 22:30

Terni

Cityplex Politeama Lucioli: 10:00 16:00 18:00 20:30 22:30

The Space:    17:50 20:10 22:30

Foligno

Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30

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