Il messaggio è semplice: la qualità spesso è nelle piccole produzioni, ma per i piccoli farsi conoscere al grande pubblico è difficile. Nasce da questa esigenza e dalla volontà di dare una vetrina doc ai tanti giovani produttori di vino ‘OnlyWine Festival’, il salone nazionale dei giovani produttori e delle piccole cantine, in programma a Città di Castello dal 13 al 15 giugno, che vedrà la presenza di oltre 150 cantine italiane e straniere, di cui una trentina umbre. La presentazione è avvenuta a Palazzo Donini.
Per i giovani «La volontà di promuovere i giovani che operano nel mondo del vino, non solo i produttori, ma anche i ristoratori, i sommelier, gli enologi – spiega Sergio Grasso antropologo alimentare e uno degli ideatori della manifestazione – è alla base dell’idea di Only Wine che si concretizza dopo mesi di lavoro anche con lo scopo di mettere in luce l’ambiente, vantaggi e difficoltà, modalità e prospettive in cui i giovani imprenditori si muovono».
VIDEO – Intervista all’assessore Cecchini
L’Umbria ci crede L’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini ha voluto sottolineare come l’istituzione regionale sostenga Only Wine Festival «un format unico in Italia» per promuovere, ancora una volta, la produzione agroalimentare tipica del territorio umbro, di cui il vino è sicuramente uno dei rappresentanti più autorevoli. «In Umbria – ha specificato l’assessore – il 20% delle cantine sono giovani e guidate da giovani e non è una percentuale da poco, per cui sostenere un appuntamento che dà visibilità a produttori piccoli e che hanno avviato la propria attività da poco vuol dire sostenere una parte significativa del comparto». Per l’assessore provinciali Roberto Bertini «l’Umbria è terra di eventi e Only Wine Festival è un altro interessante evento che l’Umbria ospita, quello che mancava nel campo del vino».
Anche Steve McCurry Per Città di Castello, il vicesindaco Michele Bettarelli e l’assessore all’Ambiente Luca Secondi hanno sottolineato come si cercherà di «aprire la città e farsi conoscere al meglio. «Apriremo la Pinacoteca che ospiterà, per l’occasione anche la Mostra di Steve McCurry – ha annunciato Bettarelli -, i più importanti palazzi storici della città; Only Wine sarà una sorta di anteprima per l’apertura dei giardini di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio dopo il restyling, che avverrà il 22 giugno». «Città di Castello – ha aggiunto Secondi – non ha scommesso su Only Wine Festival, ci ha creduto da subito e insieme a tutte le istituzioni locali e nazionali ci ha investito».
Anche il ministro A inaugurare la mostra venerdì 13 alle 17 il ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina, che parteciperà subito dopo anche al convegno “Le generazioni nel bicchiere”. «Ci ha creduto fin da quando era sottosegretario – ha affermato la deputata tifernate Anna Ascani -. Per Only Wine sono subito emerse le grandi sinergie tra istituzioni, privati, associazioni che hanno lavorato insieme per una prima edizione della kermesse dalle grandi prospettive future».
Cos’è Only Wine Tre giorni di degustazioni libere e guidate a cura di AIS, abbinamenti, laboratori di approfondimento, animazioni sul tema. Momenti specifici saranno dedicati agli operatori food & wine per incontri b2b e non mancheranno i riuscitissimi matrimoni tra cibo e vino di qualità. Speciali Rest-O Wine Menù saranno, infatti, proposti ogni sera presso la Scuola Bufalini da giovani chef di eccellenza, i cui piatti sposeranno selezionati vini delle cantine partecipanti, o in alcuni ristoranti di Città di Castello aderenti all’iniziativa, che si possono trovare indicati nel sito.
Come partecipare La manifestazione seguirà i seguenti orari: Venerdì 13 Giugno, dalle 17 alle 23, Sabato 14 dalle 12 alle 24 e Domenica 15 dalle 12 alle 22. Le diverse attività del programma di Only Wine Festival sono dislocate in altrettanti luoghi del centro storico di Città di Castello, da Palazzo Vitelli a Sant’Egidio al Loggiato Gildoni, dal Palazzo del Podestà al Palazzo dei Priori, sede del Comune, dal Chiostro di San Domenico fino al Palazzo Vitelli alla Cannoniera. In ciascuna di queste sedi saranno attivi banchi d’assaggio gestiti dalle singole cantine partecipanti e in collaborazione con Ais. Per degustare i diversi vini si pagherà un ticket da 10 euro che darà diritto a 5 degustazioni. All’acquisto del ticket, in tutte le location della manifestazione, sarà consegnato un calice con tracolla firmato Only Wine Festival, con cui effettuare gli assaggi. Le degustazioni guidate dai sommelier Ais, invece, saranno a pagamento, 25, 30 o 35 euro a seconda del tipo di degustazione e solo su prenotazione direttamente sul sito www.onlywinefestival.it o ai numeri 3891276872/3889369691. I posti sono limitati. L’ingresso alla manifestazione e la partecipazione a tutte le attività collaterali sono gratuiti, salvo le cene Rest-O Wine Menù che sono, anch’esse a pagamento e riservate su prenotazione sempre sul sito.
Il programma Ad inaugurare il programma della kermesse, venerdì 13 alle ore 17.30, il convegno “Generazioni nel bicchiere”, sul tema del rapporto tra giovani e vino, reso tanto difficile dall’abitudine moderna al fast food, dall’ atteggiamento radicato nel mercato del vino in cui a parlare è troppo spesso l’etichetta più del prodotto, dalla comunicazione sbagliata che contribuisce a demonizzare il vino a favore di altri “spiriti” ben più colpevoli delle cosiddette stragi del sabato sera. A parlarne saranno lo stesso Ministro per le Politiche Agricole Maurizio Martina, il Presidente dell’Associazione Italiana Enologi, l’umbro Riccardo Cotarella, oggi anche responsabile tecnico per il padiglione vino di Expo 2015, il Presidente Nazionale AIS, Antonello Maietta, l’antropologo alimentare Sergio Grasso, e il Miglior Sommelier del mondo, l’aretino Luca Martini. A far gli onori di casa, l’Assessore Regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini e il Sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta e la giovane deputata di Città di Castello, l’on. Anna Ascani. Il convegno è firmato dalle Casse di Risparmio dell’Umbria e Agriventure, la società del Gruppo Intesa Sanpaolo specializzata in agribusiness, per le quali Only Wine Festival rappresenta un’importante opportunità di promozione per l’Umbria e il convegno un interessante momento di confronto ad altissimi livelli.
Degustazioni Decisamente ricco il programma delle degustazioni organizzate in collaborazione con AIS Associazione Italiana Sommelier e guidate dagli esperti sommelier. Un viaggio attraverso lo stivale, a bordo dei suoi vini, comodamente seduti nella Sala degli Specchi di Palazzo Bufalini. Si parte Venerdì 13 alle 19.00 con l’Umbria e le sue perle enologiche, dallo spumante all’Orvieto classico, dal Grechetto al Torgiano Rosso Riserva fino al Sagrantino di Montefalco, Muffato e Montefalco Passito. Sabato 14 sarà, invece, la volta della Toscana, con un focus sui grandi territori della regione, dal Bolgheri al Chianti Classico, dal Brunello al Montepulciano fino al Carmignano (Sabato 14, ore 15.30); della Romagna, con degustazioni specifiche sull’Albana, oro di Romagna nel calice, secco e passito (ore 17.30). A chiudere il programma del sabato sarà la Lombardia, alle ore 19.30, con uno dei suoi vini più famosi, il Franciacorta… un territorio, un vino. La degustazione riguarderà il Franciacorta Satèn, il Pas dosé, il Brut, il Franciacorta Millesimato e il Franciacorta Riserva. Infine, domenica 15 giugno, un altro pomeriggio alla scoperta dei vini delle Marche con il Verdicchio di Matelica e Jesi a confronto (ore 15.30) e della Puglia, alla scoperta di tutto il fascino di una terra in rosa con l’insolita degustazione dei rosati locali. Chiuderà il programma degustativo di Only Wine Festival una rassegna di vini provenienti dalla Georgia, eclettica ed ancestrale, patria dei vini più antichi del mondo. Una degustazione che è una provocazione, ma anche un’occasione unica di gustare vini a noi poco noti (Domenica 15 giugno ore 19.30). Tutte le degustazioni guidate in programma sono a pagamento (dai 25 ai 35 euro a seconda della degustazione) e su prenotazione direttamente sul sito www.onlywinefestival.it, oppure telefonando ai numeri 3891276872/3889369691. Anche i banchi d’assaggio dislocati nelle varie sedi della kermesse rappresentano un ideale viaggio nel mondo del vino, italiano e internazionale. Nel Chiostro di San Domenico, infatti, saranno in assaggio bottiglie da tutto il mondo: dalla Georgia, ospite d’onore, ma anche dalla California, dal Sud Africa, dal Cile, Argentina, dalla Francia, Germania, Austria e Spagna. Grazie alla collaborazione con il Club Amici del Sigaro Toscano, sarà presente presso il Palazzo del Podestà, una vastissima esposizione di distillati da gustare in abbinamento ai sigari. Per tutte queste degustazioni sono disponibili dei voucher al costo di 10 euro, che danno diritto a 5 degustazioni diverse. Domenica 15 alle 12.30 sarà presentata la guida “Grandi vini a prezzi low cost: guida anticrisi alle migliori etichette italiane” del giornalista, esperto di vino Luciano Pignataro, edita da Bur Rizzoli. A parlarne saranno il giornalista e sommelier Fabio Panci e il brand marketing manager della cantina Pomaio, Marco Rossi.
La Georgia Per la sua prima edizione, Only Wine Festival ha scelto di ospitare la Georgia per far conoscere al pubblico italiano il suo vino e i suoi produttori, consapevole della tradizione e della storia millenaria dell’enologia georgiana. Affacciata sul Mar Morto e protetta dalla catena montuosa del Caucaso, la Georgia ha un clima mite che da sempre favorisce la produzione di vino. Oggi molti produttori affiancano alle tecniche di vinificazione più moderne, che permettono di ottenere un vino più adatto al mercato internazionale, quella antica in cui la fermentazione avviene nei kveveri, le anfore di terracotta anche di grandi dimensioni, messe sotto terra, Nelle anfore, insieme al mosto vengono messi anche le vinacce in percentuali variabili, a seconda del metodo di vinificazione utilizzato. Il vino che se ne ricava ha una gradazione più elevata del nostro, maggiore acidità e gusto tannico Oggi nel paese sono oltre 50.000 gli ettari occupati a vigneto e circa 500 i vitigni autoctoni da cui si ricava una produzione annua superiore ai 150 milioni di litri di nettare. Tra gli svariati tipi di vino georgiani i più importanti sono –bianchi- il Tsinandali, ottenuto dalla miscela di uve Rkatsiteli e Mtsvane; il Rkatsiteli, ottenuto dall’omonima uva; il Pirosmani, vino semidolce e il Mtsvane, vino secco fatto con l’omonima uva; mentre, tra i rossi, i più comuni sono il Saperavi, vino dal gusto armonioso e piacevole durezza; il Kindzmarauli, vino semi-dolce ottenuto dalle uve Saperavi; il Mukuzani, vino secco da uve Saperavi coltivate a Mukuzani, in Kakheti; il Khvanchkara, vino semi-dolce fatto con uve Muszhuretuli e Alexandruli coltivate nella regione di Racha-Lechkumi. Le aree di maggior coltivazione della vite in Georgia sono le regioni di Kakheti (con il 52% dei vigneti), Imereti (22%), Kartli (11%), Racha-Lechkumi (4-5%), Guria, Samegrelo e Adjara (2-3%).
La presenza dei vini georgiane a Only Wine Festival rappresenta, dunque, una straordinaria esperienza degustativa per il pubblico di appassionati e un’interessante opportunità di riflessione e di conoscenza.
