Esperti del vino a confronto su nuove tendenze e tipologie di consumo. Negli spazi del chiostro di San Nicolò Vini nel Mondo ha ospitato il convegno Nuovi scenari per nuove opportunità di business, uno dei numerosi appuntamenti che hanno scandito la prima giornata della manifestazione conclusasi a notte fonda a palazzo Collicola, dove erano di scena gli Awards del vino.
Esperti a confronto Tra potenzialità e criticità, gli addetti ai lavori hanno tracciato il profilo del comparto vinicolo che in Italia vale oltre 12 miliardi, impiega 1.2 milioni di addetti e che sul fronte dell’export, almeno nel 2013, è continuato a crescere. Il bilancio dello scorso anno si è infatti chiuso a + 7.3%, per un giro d’affari di circa 5 miliardi, segnando il cosiddetto sorpasso tra consumi nazionali ed esportazione.
IL PROGRAMMA DI DOMENICA E LUNEDì
Centro e cantine affollate Mentre gli esperti discutevano sui cambiamenti che, inevitabilmente, stanno cambiando volto al comparto e sulle strategie per affrontare al meglio il mercato globale, continuando però a portare un prodotto tradizionale dell’eccellenza italiana nel mondo, nel chiostro di San Nicolò come alla Rocca albornoziana centinaia di appassionati, amanti e semplici curiosi degustavano le produzioni italiane. Affollate nella serata anche le vie del centro dove molti negozi sono rimasti aperti, anche se il vero boom di visitatori è atteso per domenica.
Taglio del nastro La prima giornata di Vini nel Mondo, poi, oltre al taglio del nastro e tradizionale brindisi inaugurale, a cui oltre a patron Alessandro Casali hanno partecipato il sindaco Daniele Benedetti, la vicepresidente della Camera dei deputati Marina Sereni, Riccardo Monti presidente dell’agenzia Ice, ha fatto registrare anche l’appassionato cooking show di Gianfranco Vissani.
Vissani show A palazzo Collicola lo chef umbro ha proposto un risotto di patate e porri, arancia e senape con crudo di gamberoni rossi al nocino. A seguire carré d’agnello avvolto con finocchio selvatico, tartufo nero, salsa di rapa rosso e cioccolato bianco. «Pensavate potessi stare dietro ai fornelli e invece no, per essere chef bisogna essere leader, un po’ come in politica. Gli chef della mia generazione – ha commentato Vissani – neanche a 70 anni si sentono arrivati e invece ora vediamo in tv trentenni e quarantenni che credono di aver fatto tutto».
Domenica e lunedì le esposizioni apriranno al pubblico alle 11 e chiuderanno alle 19, il prezzo di un bicchiere e 8 assaggi è di 20 euro, sono poi disponibili carnet di 5 degustazioni aggiuntive al prezzo di 10 euro. Domenica alle 11 negli spazi della Rocca Ettore Diana, campione mondiale dei barman, presenterà al pubblico tre specialità e una performance nel segno di gusto e cultura. Si replica il Tour de France in bottiglia percorso sensoriale sulle principali aree di produzione e attraverso i vini più rappresentativi della Francia, Il barolo in sei grandi nomi e I tesori del Sannio degustazione guidata a cura di Bibenda e dell’associazione nazionale sommelier.
