Nuovo look per il villaggio Matteotti di Terni. Mercoledì mattina sono stati presentati i lavori di recupero della scuola primaria ed è stato aperto il playground.
Rigenerazione urbana Al taglio del nastro gli assessori ai Lavori Pubblici Giovanni Maggi e alla Scuola Viviana Altamura. Presenti anche le ditte e i tecnici del comune tra cui i rup Carlo Fioretti e Matteo Bongarzone. «Sono arrivati a conclusione – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Maggi – due significativi interventi di riqualificazione che mettono a disposizione del quartiere il nuovo playground e la scuola primaria completamente ristrutturata. Entrambi gli interventi contribuiscono significativamente alla rigenerazione urbana di un quartiere storico della città e contribuiscono al miglioramento della qualità della vita delle giovani generazioni». La superficie complessiva interessata dai lavori è di circa 2.400 mq per una spesa complessiva di circa 3 milioni di euro finanziati dal ministero dell’Istruzione.

Playground I lavori riguardanti il progetto #giocarerigenera hanno consentito la riqualificazione del playground dotandolo di attrezzature per la pratica del calcio a 5 e del basket; sono stati realizzati nuovi percorsi pedonali e messe a dimora 10 nuove panchine. Particolare attenzione è stata dedicata alla decorazione artistica, ispirata ai temi della progettazione partecipata e in linea con le caratteristiche del nuovo villaggio Matteotti di Giancarlo De Carlo. Con l’apertura di questo playground giunge al termine il percorso del progetto Pnrr – Rigenerazione Urbana #giocarerigenera che vedrà un’appendice in autunno con la messa a dimora di alberi, arbusti ed essenze finalizzata al miglioramento delle aree verdi limitrofe ai playground. Terni oggi può vantare 7 playground.
Scuola Matteotti «L’intervento sulla scuola primaria G. Matteotti – prosegue l’assessore – ha consentito di realizzare un plesso scolastico restaurato, adeguato sismicamente, architettonicamente rinnovato, impiantisticamente all’avanguardia e socialmente accessibile. I lavori hanno ricompreso i rinforzi strutturali, la riqualificazione degli interni con adeguamento alle normative di sicurezza, l’efficientamento energetico, il rifacimento degli impianti elettrici e tecnologici, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la riqualificazione delle aree esterne».

