di Mar. Ros.
Si chiama Visione Srl la società capeggiata da Giunio Marcangeli, della quale fanno parte altri ternani, di famiglie note, nonché figure apicali della Fondazione Carit, presidente Luigi Carlini compreso, che si è aggiudicata all’asta il complesso di Villa Palma. Con un investimento di poco più di 300 mila euro la cordata ha acquisito la dimora storica e 19 ettari di terreno sul quale era in passato prevista nuova cubatura per complessivi 50 mila metri e la possibilità di edificare una clinica privata.
Villa Palma Ad oggi, vista anche l’intenzione del presidente della Ternana Stefano Bandecchi di farne una propria, connessa alla riqualificazione dello stadio Liberati, forse quel piano non ha più molto senso; ed è forse anche per questo che Giunio Marcangeli, l’unico di Visione Srl che si svela apertamente, che prima di ipotizzare una qualunque destinazione d’uso dell’immobile di pregio, dice di volersi confrontare con l’amministrazione comunale. Resta sul tavolo l’opzione di lanciare poi una call a giovani, architetti e non solo, della città, per un concorso di idee che tracci una strada di massima di riqualificazione del bene dal punto di vista architettonico ma che definisca anche di cosa Villa Palma potrebbe essere ideale contenitore. Se al ‘restyling delle mura’ fosse connessa qualche attività in grado di garantire sviluppo e occupazione, non sarebbe male. Una cosa è certa: tra i soggetti coinvolti, le capacità a investire non mancano.
