di Iv. Por. e F.T.
«I vigili del fuoco oltre che affrontare le macroemergenze, cioè quelle situazioni per le quali occorrono automezzi ed attrezzature specifiche ed impegno massiccio di uomini preparati e di risorse mirate sono invece sempre più spesso chiamati per una molteplicità di microemergenze personali e familiari, perché spesso rappresentiamo l’unica soluzione possibile a difficoltà individuali, forse meno eclatanti, meno pubblicizzate dagli organi di informazione, ma certamente non meno importanti per il cittadino in difficoltà che chiede un aiuto, ed ha il diritto di ricevere una risposta». E’ scritto nella relazione annuale del comando provinciale di Perugia e non potrebbe essere detto meglio.
FOTOGALLERY: LE CERIMONIE DI PERUGIA E TERNI
Più di un intervento ogni ora Nel giorno della patrona Santa Barbara, i vigili del fuoco fanno il punto sull’attività dell’anno in corso. Dal 1 gennaio al 4 dicembre in provincia di Perugia hanno effettuato 10.771 interventi di soccorso, cioè circa 32 al giorno, più di uno ogni ora notti comprese. Di questi interventi solo 1.361 sono stati per incendi, cioè circa il 15% (solo 20 anni fa erano il 50% segno che l’attività di prevenzione ha portato i suoi frutti). Le restanti attività sono state svolte per verifiche di stabilità- crolli, valanghe o lesioni ad edifici, soccorso a persone, salvataggi, recupero salme, soccorso per animali, soccorsi per la presenza di api, vespe e calabroni, per Incidenti stradali, ostacoli al traffico, ripristino viabilità, allagamenti e danni d’acqua in genere, per “fuga gas”, apertura porta, sblocco ascensori ed altri interventi generici richiesti al 115.
GLI ATTESTATI DEL COMANDO DI PERUGIA
Altre attività Tra gli altri numeri, le 4.191 richieste pervenute di controlli di vario genere, le 50 ispezioni nelle aziende con 15 denunce all’autorità giudiziaria e 20 procedimenti sanzionatori, la partecipazione 420 commissioni provinciali e comunali, a 83 Gos (gruppo operativo stadi), a 456 servizi di vigilanza nei per concerti, feste, spettacoli vari, tutti i corsi per addetti antincendio e pompieropoli con 2.800 bambini a vestire per un giorno i panni del vigile del fuoco.
Dove sono Va ricordato che i vigili del fuoco hanno sedi operative a Perugia Madonna Alta e C.so Cavour e Distaccamenti permanenti ad Assisi, Città di Castello, Foligno, Gaifana, Gubbio, Spoleto, Todi, senza dimenticare e quelli volontari di Città della Pieve, Sellano e Norcia, oltre al distaccamento aeroportuale di Perugia S. Francesco anch’esso operativo in “h24” per tutti i giorni dell’anno.
La festa a Terni A Terni il comandante provinciale Paolo Mariantoni ha accolto cittadini e autorità all’interno del comando di via Proietti Divi dove la giornata è iniziata con il picchetto d’onore al monumento in memoria di Stefano Picerno, vigile del fuoco ternano vittima della strage mafiosa di via Palestro (Milano) il 27 luglio del 1993. Le celebrazioni sono proseguite con la staffetta podistica dei vigili che hanno raggiunto l’edicola dedicata a Santa Barbara, posta sulla sommità della salita che conduce a Marmore. La Santa Messa è stata officiata all’interno del comando provinciale dal vescovo padre Giuseppe Piemontese. Al termine si è tenuto il saggio ginnico-professionale tenuto dai vigili del fuoco ternani, apprezzato da il folto pubblico composto da molti giovanissimi.
SANTA BARBARA A TERNI: PARLA IL COMANDANTE PROVINCIALE (VIDEO)
I numeri Nel corso del 2014 i vigili del fuoco di Terni sono stati impegnati su oltre 4000 interventi per soccorso tecnico urgente di cui oltre 600 per incendi e più di 130 per incidenti stradali. Numerosi anche gli interventi legati a crolli, verifiche di stabilità, soccorsi a persona, recupero e salvataggio animali, vigilanze presso locali di pubblico spettacolo, apertura porte e ricerca di persone scomparse. Particolare impegno è stato dedicato agli interventi per disinfestazione di calabroni, grazie ad una specifica convenzione stipulata con la Regione, con circa 350 richieste di intervento. Intensa anche l’attività amministrativa svolta dal comando di Terni per l’espletamento delle pratiche di prevenzione incendi – oltre 1.400 pratiche evase – e per la formazione degli addetti antincendio del personale dipendente di enti pubblici e ditte private.
