Detto? Fatto. Il Comune di Terni, come anticipato da Umbria24, ha diffidato la società Tapojarvi Italia Srl. Il problema è quello delle vibrazioni che investono il quartiere Prisciano, derivanti dal trattamento delle scorie d’acciaieria gestito appunto dall’azienda finlandese.

Diffida Comune-Tapojarvi Nel documento firmato dal sindaco Stefano Bandecchi si legge che il primo cittadino aveva inviato il 27 giugno una precedente richiesta «con la quale si chiedeva alla Soc. Tapojarvi, entro il termine di 15 giorni dal ricevimento, di porre in atto ogni intervento volto alla risoluzione del fenomeno delle vibrazioni rilevate negli edifici di civile abitazione situati in prossimità dell’impianto di trattamento scorie». L’altolà però non è andato a buon fine: «La società in indirizzo – si apprende ancora nella diffida -non ha fornito informazioni al sindaco sulla avvenuta risoluzione del fenomeno, nei termini suddetti». Scatta quindi ora la diffida: «La società Tapojarvi Italia Srl a dare riscontro, entro 10 giorni dal ricevimento della presente, sulla efficacia degli interventi posti in atto e volti alla attenuazione del fenomeno al di sotto dei livelli di tollerabilità. Trascorso il termine sopra indicato, ove il fenomeno non sia stato risolto, il sindaco procederà  con proprio provvedimento a tutela della popolazione, con misure di divieto all’esercizio degli impianti che generano le vibrazioni, nella fascia oraria 23:00 –07:00, nelle more della definitiva risoluzione del fenomeno stesso».

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