Torna la Quintanella di Scafali (Foligno), ovvero la Giostra dei piccoli nata nel 1976 dall’idea di un gruppo di ragazzi che l’hanno organizzati per i bimbi della frazione. Sono oltre 500 i bimbi anche quest’anno coinvolti nella manifestazione, che li porterà a indossare gli abiti barocchi durante i dieci giorni di eventi scanditi dall’attesa della Giostra: nel caso della Quintella i “cavalieri” si sfidano all’ultimo anello come i grandi, ma non in sella a un cavallo bensì a una bicicletta.
La manifestazione si è aperta venerdì sera e proseguirà fino al primo settembre. A dare il via alla Quintanella di Scafali è stata la Serata d’arte e teatro nella cornice di Palazzo Trinci. Qui gli otto rioni, suddivisi a sorteggio in gruppi da due, si sono sfidati nella rappresentazione di fatti storici realmente accaduti, prendendo spunto dal periodo Rinascimentale italiano.
All’interno della residenza nobile il numeroso pubblico ha assistito a una performance di notevole livello, frutto di un attento lavoro di ricerca portato avanti da tutti i rioni, che con grande maestria hanno saputo unire tutte le arti figurative. Un vero e proprio contest giudicato da una giuria altamente qualificata che ha valutato l’attinenza storica, le capacità teatrali, di elaborazione ed esposizione del messaggio, oltre a quelle sceniche e figurative.
