E’ tutto pronto. Questione di giorni e al S. Maria della Misericordia si potrà partorire senza andare in sala parto.

La nota Occorrerà seguire un percorso assistenziale, una necessaria selezione a partire dalla 37esima settimana. «Umanizzazione e sicurezza è il messaggio che verrà trasmesso alla donna – è scritto in una nota dell’azienda ospedaliera – . Due le stanze dedicate al parto fisiologico, ricavate all’interno dell’area di Ostetricia, spazi che si avvalgono di arredi nuovi, una coreografia creata per proporre un ambiente il più vicino possibile a quello familiare. Le Stanze di Lucina – questo il loro nome degli spazi dedicati al parto fisiologico, in omaggio alla dea che, secondo la mitologia romana portava i bambini alla luce – rappresentano un modo di concepire il parto con una scelta condivisa dalla donna anche con il padre, che avrà un ruolo attivo durante il percorso preparatorio e durante il parto stesso al fine di consolidare il nuovo nucleo familiare».

Le altre realtà Questa opportunità esiste in Italia in otto centri, due in centro Italia, a Firenze Careggi e a Ostia. L’opportunità del parto naturale ha raccolto consensi nei consultori e tra alcune future mamme. La presentazione ufficiale della nuova struttura è programmata per mercoledì, 24 settembre alle ore 10.30. Interverranno la presidente della giunta regionale Catiuscia Marini, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il rettore dell’università agli Studi di Perugia Franco Moriconi e il direttore dell’azienda ospedaliera di Perugia Walter Orlandi.