«I mezzi non sono stati portati via ma in officina per la manutenzione periodica e verranno riconsegnati al gruppo Cisom di Spoleto. Le dimissioni presentate dai volontari (29 di 31, ndr) sono effetto di una libera scelta degli stessi che appartenendo a due o realtà organizzative, il Cisom e Le Aquile, risultano per regolamento incompatibili».
Dimissioni per incompatibilità Questa la replica del direttore nazionale del Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta (Cisom), Mauro Casinghini, a poche ore dal caso denunciato da alcuni volontari del gruppo di Spoleto che da una settimana hanno in blocco rassegnato le dimissioni a seguito della rimozione dall’incarico di capogruppo di Dante Andrea Rossi: «Il regolamento del Cisom non contempla alcun commissariamento, ma per quanto attiene alla nomina del nuovo capogruppo precisiamo che si è resa necessaria dopo la verifica di alcune irregolarità causa dalla sovrapposizione con Le Aquile, rimasta irrisolta nonostante i ripetuti inviti. È evidente per il Cisom che uno stesso volontario non può rivestire il medesimo ruolo operativo nella medesima esigenza e nel medesimo luogo».
Mezzi e defibrillatore E poi: «Il Cisom a Spoleto rimane una realtà di volontariato attiva ed aperta a tutti coloro che vogliono dare il loro contributo volontaristico condividendone le finalità ed i principi ispiratori. Continuano, infatti, a lavorare ancora per la collettività spoletina numerosi volontari che garantiscono, come è sempre stato, la piena collaborazione con la Protezione civile comunale, con la quale proseguono piene e fattive relazioni di cooperazione. I mezzi in dotazione sono in officina per manutenzione periodica e verranno riconsegnati quanto prima ai volontari del gruppo di Spoleto, così come anche il defibrillatore che è e rimane a disposizione della collettività spoletina poiché è stato consegnato a un volontario del Cisom di Spoleto». In ogni caso la conferenza dei capigruppo si è impegnata a far chiarezza sulla vicenda.
