“Europa e Mediterraneo. Luoghi di pace e di diritti: per tutti o per pochi?”: è questo il titolo della conferenza internazionale in programma sabato 8 ottobre, dalle ore 14.30 alle 19.30, presso il teatro Pavone di Perugia, in piazza della Repubblica. L’appuntamento, che precede la Marcia della Pace Perugia-Assisi di domenica 9 ottobre, è organizzato da Cgil, Cisl e Uil, dalla Rete della Pace e dalla rete europea Solidar che, insieme, hanno voluto inserire questo importante appuntamento di informazione e di riflessione sulle politiche europee e sulle problematiche della regione del Mediterraneo, discutendone con rappresentanti delle comunità della sponda sud e dell’Africa, con rappresentanti delle istituzioni e della società civile dell’Unione Europea.
I relatori Alla conferenza, che sarà moderata da Anna Maria Giordano (giornalista), Paola Caridi (giornalista), Giovanni Anversa (giornalista), parteciperanno tra gli altri Hassine Abassi (Ugtt), Kwasi Adu-Amankwah (Ituc-Africa), Kamal Habbas (Ctuws Egitto), Narmine Sharif (Libia), Rashid Malawi (Algeria), Elena Valenciano (Parlamento Europeo), Luca Visentini (Ces), Gianni Rosas (Oil Sede Roma), Francisca Sauquillo (Solidar – Mpdl Spagna), Roberto Rossini (Acli), Luisa Morgantini (AssoPace Palestina), Francesca Chiavacci (Arci), Laura Zeppa (Archivio Disarmo), Rossella Muroni (Legambiente), Danilo Barbi (Cgil), Anna Maria Furlan (Cisl), Carmelo Barbagallo (Uil).
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I temi della conferenza «L’Europa deve scegliere tra essere protagonista ed interlocutore credibile per la soluzione dei conflitti delle guerre e delle povertà per le popolazioni del Mediterraneo – si legge nel manifesto che lancia la conferenza – oppure essere parte responsabile dei disastri che incombono e che non si fermano alle frontiere ed ai muri, vecchi e nuovi. La conferenza, attraverso tre sessioni a tema e testimonianze, metterà a confronto le voci dell’Europa con le voci del Mediterraneo».
Concerto per la pace Sempre sabato, alle 21.30, si terrà poi il “Concerto per la pace” organizzato dalla Rete della Pace, di cui da Arci Perugia è tra i fondatori, presso Umbrò, via Sant’Ercolano. Si tratterà dell’evento di chiusura delle iniziative legate alla Marcia della Pace Perugia-Assisi. Ad esibirsi il Trasimeno Gospel Choir.
Trasimeno Gospel Choir Il Trasimeno Gospel Choir, il più attivo e importante coro di musica nero-americana dell’Umbria, è nato a margine del Trasimeno Blues Festival nel 2007 per iniziativa della cantante afroamericana Crystal White, che ha collaborato con mostri sacri della musica mondiale come Stevie Wonder, Alvin Lee, Stephen Stills, del leggendario quartetto Crosby Stills Nash & Young, Boz Scaggs, Doctor Hook, Dan Hicks and his Hot Licks, prima di incontrare la sua grande passione, il jazz incontrando mostri sacri come Dizzy Gillespie, Hank Jones, Tommy Flanagan, Tony Scott. Per alcuni anni e fino al 2011 ha risieduto in Italia, dove ha collaborato con Zucchero, Ron, Enzo Avitabile, Roberto Ciotti, Tony Esposito, Tulio De Piscopo, Alex Britti, Funk Off. Il Trasimeno Gospel Choir ogni anno è impegnato stabilmente in turneè natalizie ed estive esibendosi in chiese, festival, rassegne, manifestazioni religiose e civili e caratterizzandosi per la sicura amalgama delle voci, il talento dei solisti e l’eclettismo del repertorio che spazia in tutte le epoche della musica sacra afroamericana: da quella arcaica agli stili più attuali. Dal 2011 il coro è diretto da Mario Donatone, storico pianista, cantante e arrangiatore, con Roberto Ciotti uno dei veterani della scena blues romana molto apprezzato nel circuito blues e jazz nazionale. Dopo gli studi di canto e pianoforte si è diplomato in piano jazz al conservatorio di Santa Cecilia a Roma con Danilo Rea e ha seguito vari laboratori jazzistici con maestri come Barry Harris, Bob Stoloff, Mark Murphy, Michelle Hendrycs, e Rev. Lee Brown per il gospel. Negli anni 80 si mette in luce come solista e come accompagnatore di artisti statunitensi di blues, soul e jazz in turneè in Italia e inizia l’esplorazione delle radici della musica afroamericana. Negli anni ’90 si dedica molto al gospel e oltre a fondare il “Roma Spiritual Group” tra i primi gruppi vocali di spiritual e gospel in Italia, svolge attività didattica, dirige cori e collabora con cantanti e gruppi vocali neroamericani. Dagli anni 2000 si dedica a progetti di contaminazione tra gospel e jazz e con la musica etnica. Da questa ricerca nasce il World Spirit Choir, un progetto di grande coro multiculturale che fonde la radice afroamericana con filoni africani, afrolatini, afromediterranei e europei, sviluppando parallelamente una originale esperienza didattica con gli immigrati nel centro Baobab di Roma. E’ tra gli animatori della Casa del Jazz di Roma e ha partecipato a concerti, spettacoli teatrali-musicali, trasmissioni televisive, collaborando con personaggi di primo piano come Mario Biondi, Neri Marcorè e Federico Zampaglione.
