Ricorre oggi, mercoledì 20 maggio, la Giornata internazionale delle api, un appuntamento globale che richiama l’attenzione sul ruolo cruciale di questi insetti per gli ecosistemi e l’agricoltura mondiale. Circa un terzo di ciò che arriva sulla nostra tavola dipende dal lavoro instancabile delle api. In Umbria sono diverse le iniziative per omaggiare e tutelare questo insetto impollinatore.
Patrimonio Secondo l’Ispra, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, circa il 70 per cento delle 115 principali colture agrarie mondiali beneficia dell’impollinazione animale. In Europa, la produzione di circa l’80 per cento delle 264 specie coltivate dipende direttamente dall’attività degli insetti impollinatori. Le api, con oltre 200 mila specie censite nel mondo, sono le protagoniste indiscusse di questo processo. In Europa operano 600 mila apicoltori, che gestiscono 17 milioni di alveari producendo circa 250 tonnellate di miele l’anno. Solo in Italia il patrimonio apistico supera 1,7 milioni di colonie, per un valore stimato di circa 500 milioni di euro.
Rischi Eppure questo ecosistema così fondamentale è sotto pressione. Negli ultimi anni gli apicoltori si trovano a fronteggiare il progressivo declino delle colonie, causato da molteplici fattori, tra questi i cambiamenti climatici, uso di pesticidi e perdita di habitat. Una crisi silenziosa ma dalle conseguenze potenzialmente devastanti per l’intera catena alimentare.
Formazione A fronteggiare questi effetti potenzialmente devastanti ci provano le numerose associazioni sparse sul territorio. In prima linea in Umbria c’è Aes, nata nel 2014 che riunisce oltre 300 apicoltori con l’obiettivo di promuovere un’apicoltura etica e sostenibile, valorizzando il miele di qualità e la cultura apistica regionale. In occasione della Giornata mondiale delle api, Aes organizza per venerdì 22 maggio una giornata di confronto, formazione e dialogo con le istituzioni regionali. Il programma prende il via alle 15 con il ritrovo presso l’apiario sociale del Parco di Ripabianca, a cui seguirà un dibattito tecnico sui trattamenti estivi presso l’oratorio san Pancrazio di Collepepe. A partire dalle 18.30 spazio al mercatino agricolo con miele, prodotti del territorio e degustazioni.
Cultura A Terni sabato 23 maggio al mercato coperto Campagna amica si terrà Il mondo delle api, un appuntamento organizzato da Fattore Umbro insieme a Terre di Fulvio per scoprire da vicino l’insetto impollinatore. L’inizio è previsto alle 11 e seguirà un’arnia didattica e una ricca degustazione di miele in abbinamento ai formaggi del territorio. Verrà presentato anche il libro di Cinzia Scaffidi, Il mondo delle api e del miele.

Biodiversità Il weekend del 23 e 24 maggio le api saranno protagoniste ad Acquasparta. L’appuntamento è a Palazzo Cesi, in occasione della prima edizione della Festa delle Biodiversità. L’evento, promosso dal Comune, si propone di celebrare la ricorrenza mondiale tra convegni scientifici e divulgativi a cura dell’associazione Acqua e della fondazione Meleiros. Non mancheranno poi i mercatini e le degustazioni di prodotti tipici, e una mostra con i lavori realizzati dagli studenti delle classi quinte della primaria e prime della secondaria di primo grado, che hanno partecipato a un concorso di idee per la creazione del logo della denominazione comunale per i prodotti tipici di Acquasparta. La premiazione è in programma sabato alle 18.
Percorsi per le scuole Il miele piace sia ai grandi che ai piccini: a Mantignana, infatti, per celebrare gli insetti gialli e neri, gli alunni della scuola dell’infanzia si sono trasformati in piccoli esploratori della natura, visitando l’Apiario Galli di Corciano. Un mercoledì mattina all’insegna della scoperta che ha portato i bambini a conoscere da vicino il mondo delle api: dalla visita alle arnie fino alla gustosa degustazione di miele. A coronare la giornata, un video sulla vita delle api e, per ciascun bambino, un certificato da “apicoltore per un giorno”.
