Un incremento del 10 per cento, ossia «un milione di euro in più». Sale a 10 milioni di euro il tesoretto che la Regione Umbria mette nelle mani di Adisu per finanziare le borse di studio per chi il prossimo anno accademico frequenterà le due università di Perugia o scuole di alta formazione dell’Umbria.
La giunta regionale, infatti, ha dato il via libera alle linee guida proposte dell’assessore Fabio Barcaioli e allo stanziamento della somma a sette zeri per sostenere studenti meritevoli in condizioni economiche svantaggiate.
Le risorse arrivano dal Fondo sociale europeo plus 2021-2027 per 8,2 milioni di euro, mentre la quota residua è finanziata dall’Adisu, allo scopo di «garantire l’accesso agli studi terziari e favorire la permanenza nei percorsi formativi, rimuovendo gli ostacoli di natura economica che possono limitare le opportunità di ragazze e ragazzi», è scritto in una nota di Palazzo Donini sulle borse di studio destinati a chi, a fronte di determinati requisiti economici, frequenterà le università a Perugia.
«Incrementare di un milione lo stanziamento rispetto all’anno precedente è una scelta che conferma l’attenzione della Regione verso il diritto allo studio e verso chi affronta il percorso universitario in una situazione economica difficile», ha sottolineato Barcaioli.
