di Daniele Bovi

Una scuola di formazione per i rappresentanti degli studenti da lanciare tra febbraio e marzo, la revisione delle fasce di reddito per quanto riguarda le tasse, il welfare e un Consiglio degli studenti da trasformare in un «centro di propulsione per il territorio». Incassata una larga vittoria nel corso delle elezioni dell’uno e due dicembre l’Udu Perugia guarda avanti e ha indicato, venerdì durante una conferenza stampa, le priorità sulle quali cominciare a lavorare. «In Consiglio degli studenti – dice Andrea Marconi – non avevamo fin a oggi la maggioranza, mentre ora abbiamo una responsabilità per noi inedita, di fatto è il parlamento degli studenti e deve essere un centro di propulsione per il territorio, al centro di tutti i temi come tasse, welfare, cultura e non solo. Dovrà essere uno strumento utile per ricostruire il tessuto urbano cittadino».

I RISULTATI

Scricciolo «Subito – ha aggiunto Tiziano Scricciolo – partiremo con la scuola di formazione e sul tema delle tasse. Negli ultimi due anni siamo riusciti a far approvare cose importanti, dai provvedimenti sulle aule studio all’assistenza medica anche per i fuori sede. Ora ci sarà da lavorare sull’offerta formativa, da migliorare perché se è vero che il trend per quanto riguarda le iscrizioni è stato invertito, c’è ancora molto da fare». Quanto ai risultati, il primo dato che Scricciolo sottolinea è quello dell’affluenza: «Al voto – ha detto – è andato il 27 per cento degli studenti, il 10 per cento in più rispetto alla scorsa volta». L’Udu nei vari organismi ha portato a casa percentuali tra il 44 e il 46 per cento, per un totale di oltre 2.200 voti.

I dati «È la più grande maggioranza mai registrata a Perugia – è stato detto giovedì -: 15 seggi su 30 in Consiglio degli studenti, 3 seggi su 4 in Senato accademico, 3 seggi su 5 in Consiglio di scuola di Medicina, 3 seggi su 7 in Commissione Adisu. Raggiungiamo il record assoluto di seggi in Senato accademico e la maggioranza relativa in Consiglio degli studenti, confermandoci come prima lista in quasi tutti i Dipartimenti e nel polo ternano, superando il 50 per cento a Fisica, Veterinaria, Lettere, Scienze politiche». I ragazzi dell’Udu sottolineano infine anche i risultati ottenuti in dipartimenti che sono «roccaforti della destra», come Matematica, Informatica ed Economia: «Comunione e liberazione – hanno attaccato – sta scomparendo». Di seguito pubblichiamo i nomi degli eletti Udu nei vari organismi.

Consiglio di Amministrazione: Francesco Brizioli
Senato Accademico: Andrea Marconi, Costanza Spera, Leonardo Simonacci
Commissione ADiSU: Dario Sattarinia, Larissa Apone, Pietro Orfei

Consiglio degli Studenti: Beatrice Bernardini (Chimica); Lorenzo Falistocco (Economia); Massimiliano Rapaj (Filosofia); Costanza Tei (Fisica); Cosimo Serpolla (Giurisprudenza); Luca Pinti (Ingegneria); Simone Buccilli e Margherita Belia (Lettere e Lingue); Mauro Di Blasi (Veterinaria); Federico Alunni (Informatica); Pietro Orfei e Maria Laura Bedini (Scienze politiche); Martina Domina, Alessandro Biscarini ed Edoardo Corsi (Medicina).

Eletti Udu Università per Stranieri
Senato Accademico: Davide Sepioni
Commissione ADiSU: Annapaola Barboni

Twitter @DanieleBovi