La protesta degli studenti alla Sala dei Notari

Gli studenti non ci stanno per il fatto di non essere stati invitati al convegno organizzato dal sindaco di Perugia sul futuro dell’università.

Meritorio «Quando si discute del futuro dell’Università pubblica e, nello specifico, della nostra gloriosa Università degli Studi di Perugia, noi studenti non possiamo che essere soddisfatti – afferma Alessandro Tassi, presidente del Consiglio degli studenti dell’Università degli studi di Perugia il sindaco Boccali ha fatto cosa gradita ad organizzare un convegno su tale argomento; gratificanti, nel suo messaggio di apertura, le parole che ha riservato alla componente studentesca, esprimendo la volontà di far sentire gli universitari a proprio agio in Perugia e riconoscendo l’ importanza ricoperta da noi sia in ambito economico-finanziario che in quello culturale. Meritorio – continua il presidente del maggiore organo studentesco è voler portare all’attenzione della città e di personalità politiche illustri come la presidente della Regione Marini la situazione universitaria, con le sue criticità ed i punti di forza».

Estromessi «La nota dolente della giornata è stata quella di estromettere dalla discussione la componente studentesca – denuncia Tassi – sia il mondo associazionistico universitario che quello di rappresentanza. Non solo non è stato invitato a prendere parte al convegno il sottoscritto in qualità di presidente del Consiglio degli studenti, né io né i miei colleghi abbiamo avuto il piacere di ricevere l’invito. Parlare di futuro dell’Università senza interpellare gli attori principali, nonché fruitori, è riduttivo. Speriamo che in seguito ci venga riconosciuta la possibilità di essere parte attiva in tali confronti e che il futuro dell’ Università possa essere costruito anche sentendo la nostra voce».

Studenti di centrodestra all’attacco Più pesanti le critiche delle associazioni studentesche di centrodestra. «Noi studenti siamo stati del tutto estromessi dalla discussione, sia come associazioni universitarie che come rappresentanza studentesca – affermano i rappresentanti all’interno del Consiglio degli studenti di Idee in Movimento–Giovane Italia e Alleanza Universitaria Giacomo Cagnoli e Giada Tosti – si è parlato di classifiche, sedi, statuto, dottorati… insomma un po’ di tutto tranne che degli studenti, il motore e motivo stesso dell’esistenza dell’Università. Ci aspettavamo discorsi più pratici invece dei soliti elogi sull’operato degli Enti locali e di condanna verso le razionalizzazioni del governo, obbligate dalla difficile situazione economica che rischia di trascinarci al pari della Grecia».

Inascoltati «Ciò che di certo rimane dopo questa conferenza – continuano i due rappresentanti – è: una politica dei trasposti sbagliata ed insufficiente con il biglietto più caro d’Italia e a corse che mal collegano le diverse realtà perugine; il recente spostamento delle segreterie degli studenti (avvenuto dopo la scoperta che quelle in Via della Pallotta non erano sicure ed agibili); la mensa della facoltà di Medicina, che noi studenti ancora aspettiamo; la piaga degli immobili che sempre noi studenti siamo costretti ad affittare in nero e le condizioni in cui versano quest’ultimi, dopo che, il Comune di Perugia, ha passato abitabile praticamente tutto, compresi sottoscala, cantine, e garage. Per non parlare dei docenti che non attualizzano i propri insegnamenti, l’incoerenza dell’offerta formativa con il mondo del lavoro e ilmancato traghettamento verso quest’ultimo. Non possiamo pretendere un futuro migliore per l’Università se non si riconoscono i problemi di oggi. E gli studenti possono aiutare a giungere ad una soluzione. Basterebbe solo ascoltarli».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.