Sempre meno idonei, sempre meno beneficiari. È un appello accorato quello lanciato dalla Sinistra universitaria-Udu all’indirizzo della Regione sul delicatissimo fronte delle risorse per la copertura economica delle borse di studio richieste, ques’anno, da 3.598 universitari risultati in regola con i requisiti di merito e reddito.
Il fenomeno degli idonei-non vincitori Già, perché negli ultimi due anni tanto i dati relativi alle domande recapitate all’Adisu, quanto il numero degli studenti aventi diritto e beneficiari sono significativamente diminuiti. «Il totale dei richiedenti – spiegano dall’Udu – ha subìto un’imponente flessione passando dai 6.238 dell’anno accademico 2010-2011 ai 5.265 di quello in corso», mentre «il numero degli idonei precipita in picchiata: dai 4.589 di due anni fa, di cui soltanto 1.946 beneficiari, ai 3.762 dell’anno scorso, di cui solo 1.729 beneficiari, fino ai 3.598 idonei di quest’anno, per i quali non risultano ancora essere stati stabiliti i beneficiari». La contrazione degli idonei degli ultimi dodici mesi è del 4.3%. Ma in molti sono pronti a scommettere su un nuovo incremento degli studenti idonei-non vincitori.
Udu: «La Regione trovi le risorse» Il tiro della Sinistra universitaria, dunque, è chiaro: «Migliaia di studenti con i requisiti di merito e di reddito in regola vengono, anno dopo anno, tagliati fuori dall’elargizione della borsa per il diritto allo studio a causa della mancanza di copertura economica». Da qui l’appello a palazzo Donini formulato dal coordinatore dell’Udu, Tiziano Scricciolo,: «Riponiamo la nostra fiducia nell’istituzione regionale affinché riesca a reperire le risorse necessarie a garantire la totale copertura delle borse di studio, dando un forte segnale politico nel momento in cui migliaia di studenti si trovano nella condizione di decidere se intraprendere o proseguire il percorso universitario».
