Martellotti e Moriconi (foto Umbria24)

di Daniele Bovi

Numeri nel complesso stabili, con una crescita di quasi il nove per cento per quanto riguarda le immatricolazioni. Martedì mattina a palazzo Murena il rettore dell’Università di Perugia Franco Moriconi, affiancato dal delegato per il settore orientamento, la professoressa Anna Martellotti, ha tenuto una conferenza stampa per mettere sul tavolo i dati, parziali, che riguardano l’andamento degli iscritti e delle immatricolazioni alle lauree triennali. Per quanto riguarda queste ultime, sono passate dalle 3.592 del 2014 alle 3.909 del 2015, con un aumento quindi di quasi il nove per cento. Quanto agli anni dopo il primo, non sono stati forniti numeri precisi, ma il rettore assicura che «siano intorno ai 22-23 mila, in linea con l’anno scorso».

I numeri Un quadro preciso dipartimento per dipartimento non è stato tracciato, e probabilmente sarà possibile averlo solo nei prossimi mesi, ma per quanto riguarda le immatricolazioni Moriconi e Martellotti spiegano che alcuni corsi di laurea stanno andando bene, come il nuovo di psicologia, beni culturali, agraria, economia del turismo e lingue, con un ampliamento dell’offerta che ha riguardato il russo e il cinese. Positivi, sempre relativamente alle immatricolazioni, i dati regionali: oltre 270 in più sono gli studenti provenienti dall’Umbria, 70 in più dalla Sicilia e 140 in più dalla Calabria. «Sono cresciuti – dice Martellotti – là dove siamo stati presenti. Per esempio ci sono centinaia di ragazzi in più da Lazio e Toscana». «Voglio sottolineare – dice poi il Magnifico – il dato della Puglia, da dove arrivano 129 studenti: un’impresa dato che quel territorio è presidiato da tante università».

Orientamento Insomma, dove è stata fatta attività di orientamento i numeri sono positivi: dalle Marche arrivano 157 persone, dall’Abruzzo 57, dalla Toscana 263, da Lazio 319 e dal Molise 21. «Dati soddisfacenti – dice Martelotti – dato che negli anni precedenti eravamo un ateneo scomparso; eravamo diventati una prateria, terra di conquista per gli altri atenei. Ora noi facciamo orientamento e promozione, non marketing, organizziamo occasioni di informazione consapevole. Certo, partiamo con l’handicap a causa delle scelte degli anni precedenti, e quindi è più difficile recuperare». Nel complesso Martellotti parla di un ateneo «prestigioso e interessante, ma il prossimo anno sarà dura, dato che stiamo sottraendo bacino ad altri. Noi però abbiamo la forza perché stiamo lavorando tutti insieme».

Li gestisco io «Sono risultati ancora più importanti – dice il rettore – se si considera che sono arrivati in breve tempo, un anno e mezzo fa quando, dopo il mio insediamento, nei primi mesi del 2014, ho nominato i delegati. Oltre ad essere frutto di un lavoro concertato all’interno dell’Ateneo, è anche grazie al cammino compiuto insieme con le istituzioni e con le associazioni cittadine, che la qualità di accoglienza e di vita degli studenti nella città è decisamente migliorata. Ne ho avuto conferma, anche, visitando il centro storico di Perugia e in particolare l’aula studio di via Sant’Ercolano che funziona a pieno ritmo». Quello dei numeri è un tema sensibile, sensibilissimo, tanto più dopo le indiscrezioni e i numeri usciti in questi giorni. A testimonianza di ciò le parole di Moriconi che, rivolto ai giornalisti, li ha pregati di rivolgersi a lui: «I numeri – ha detto – li gestisco io».

Isee Un passaggio Moriconi lo dedica anche anche al nuovo metodo di calcolo dell’Isee che sta creando una serie di notevoli disagi a molti studenti. «Noi – spiega – abbiamo fatto tutto il possibile per quanto riguarda le agevolazioni. Extra-gettito? Al momento è difficile da quantificare e per quanto riguarda possibili azioni da intraprendere, aspettiamo l’input del governo. Per quanto ci riguarda c’è un tavolo tecnico e siamo disposti a prendere tutte le iniziative».

Twitter @DanieleBovi