Anche le scuole del territorio partecipano ai festeggiamenti per il 150° anniversario dell’unità d’Italia con iniziative didattiche che si sviluppano intorno alla storia del risorgimento e ai valori culturali, di partecipazione e democrazia che l’unità nazionale rappresenta. Nella mattina di mercoledì 16 marzo, i bambini della scuola elementare IV Novembre di Marsciano hanno intonato l’inno nazionale. Inizialmente prevista davanti il Municipio, l’esecuzione si è svolta, a causa del maltempo, nel corridoio della scuola. A salutare i bambini erano presenti il Vicesindaco Virgilio Lipparoni e l’Assessore alle politiche scolastiche Luigi Anniboletti.

Un minuto di silenzio Prima di cantare l’Inno nazionale è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare il sacrificio dei padri della nostra patria. «Un sacrificio – ha affermato l’Assessore Anniboletti – che è bene sottolineare visto che troppo spesso il valore dell’unità nazionale viene vissuto con distacco o peggio ancora messo in secondo piano da atteggiamenti e dichiarazioni poco opportune di una parte del modo politico». L’importanza dell’unità nazionale è stata quindi ricordata dal Vicesindaco Lipparoni il quale ha anche ripercorso, con i bambini, un po’ della storia che ha forgiato l’identità di popolo unito degli italiani, dalle vicende dell’impero romano fino al Risorgimento che ha posto fine alle divisioni e guerre che hanno caratterizzato il medioevo.

I bimbi e le bandierine Il canto dell’inno, per i bambini, è stata anche l’occasione per sventolare le piccole bandiere tricolore da loro stessi preparate con la carta e bastoncini.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.