Mickey Rourke sbarca a Orvieto per le riprese di The winemarker’s son, ossia Il figlio del vignaiolo, che da un paio di settimane si sta girando in Italia, precisamente nella zona della Tuscia, tra Castiglione in Teverina, Bomarzo, Bolsena e altre località. Ad agosto, troupe e cast, però, si sposteranno a Orvieto e nelle campagne circostanti, dove il regista e sceneggiatore Paul Leitner ha ambientato alcune scene del film prodotto da Comvesta srl.
Mickey Rourke a Orvieto per girare un film Sul set di Orvieto, insieme a Mickey Rourke, anche Jacqueline Bisset, McCaul Lombardi, Alessia Alciati e Olivier Martinez, che lavoreranno nel quartiere medievale tra via Malabranca e piazza San Giovenale, dove occorreranno modifiche alla viabilità per permettere di girare The winemarker’s soon: «Il film è totalmente ambientato in Italia – anticipa Sonia Broccatelli, Casting director e Line producer di Umbria Filmovie – e girato in presa diretta in lingua inglese e narra la storia di Beppe (McCaul Lombardi) un giovane italiano di origine contadina che lascia l’Italia in cerca di fortuna per poi ritornarci dopo molti anni riscoprendo luoghi, sapori e atmosfere della sua infanzia dimenticati, in un viaggio esistenziale e generazionale che gli farà ritrovare se stesso nel contatto con i valori dei suoi genitori, dei suoi nonni e della tradizione italiana e con Annalisa (Alessia Alciati) l’amore della sua infanzia».
Umbria si trasforma in set In attesa del cast internazionale, il sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, evidenzia che la produzione «ha scelto di girare l’intero film sull’antica terra degli Etruschi, nel nostro bellissimo territorio a confine con l’Alto Lazio. L’Umbria – ha poi detto il sindaco – sta svolgendo un ruolo importante nel ‘sistema cinema’ per veicolare a livello nazionale, europeo e mondiale la sua identità culturale e l’accoglienza che questa terra sa offrire ed il Comune di Orvieto fa parte di questo circuito». In effetti a Foligno sono iniziate il 23 luglio le riprese del film Nati 2 Volte, mentre a Spoleto il 30 luglio è in programma il primo ciak di Copperland con Luca Argentero. Ora anche Orvieto preme l’acceleratore e lo fa con affascinando gli americani: «Le produzioni cinematografiche sono dunque una prospettiva a cui puntiamo per promuovere la cultura e il turismo della città e del territorio; per questo, secondo le indicazioni della Regione, l’amministrazione comunale è a disposizione per nuove prossime produzioni».
