Un autobus di UM (foto Fabrizi)

di Daniele Bovi
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Con gli stipendi che, come emerso Seconda anticipazione I cinque milioni di martedì si aggiungono ad altri cinque erogati nelle settimane scorse. Accanto ad ogni singola anticipazione palazzo Donini, per tutelarsi da un possibile mancato rimborso, sta accantonando pari cifre attingendole dal fondo per il trasporto pubblico regionale. «Considerata la crisi di liquidità finanziaria che la società sta registrando in questi ultimi mesi e per garantire nell’immediato la continuità del servizio di trasporto pubblico – osserva l’assessore ai Trasporti Silvano Rometti -, è stato deciso di concedere una seconda anticipazione dell’importo complessivo previsto in precedenza. Questo provvedimento si inserisce nelle azioni che la Regione sta portando avanti per far uscire l’azienda dalle difficoltà economiche sopraggiunte a seguito dei mancati pagamenti per i servizi di trasporto effettuati presso la regione Lazio».

I tagli A tenere banco poi sono i tagli operati dall’azienda: due milioni di chilometri da domenica scorsa, con l’orario estivo. Dopo le proteste dei sindaci di Norcia e Cascia sul tema interviene il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Franco Zaffini, che in una nota chiede che vengano ascoltati in commissione Attività economiche l’assessore Rometti e i vertici dell’azienda. «L’amministrazione regionale e i vertici di Umbria Mobilità – scrive Zaffini – devono immediatamente fare il punto sui servizi erogati dalla società trasportistica e riferire riguardo il drastico taglio delle corse che costringe all’isolamento i territori della Valnerina e delle zone montane del folignate, e che provoca, inoltre, gravi disservizi per tutti gli utenti che dal terminal dei bus, urbani ed extraurbani, di Piazza Partigiani devono raggiungere l’ospedale Silvestrini».