I lavoratori di UM quest'estate sotto palazzo Donini (foto F.Troccoli)
I lavoratori di UM quest’estate sotto palazzo Donini (foto F.Troccoli)
I lavoratori di UM quest’estate sotto palazzo Donini (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Una grande manifestazione per esprimere tutta la loro preoccupazione. E’ quella che unitariamente i sindacati dei lavoratori di Umbria Mobilità, che hanno incassato la disponibilità del prefetto ad organizzare un incontro dopo la richiesta dei giorni scorsi, stanno organizzando per venerdì mattina a Perugia. L’appuntamento è alle 11 in piazza Italia e da lì è previsto il corteo che sfilerà lungo Corso Vannucci. Luogo e giorno non sono scelti a caso. Il corteo partirà da piazza Italia perché lì si affacciano due attori fondamentali di tutta la vicenda che riguarda l’azienda unica regionale dei trasporti: la Regione Umbria e la Provincia di Perugia, il socio di maggioranza, per finire con un altro azionista importante come il Comune di Perugia. Venerdì poi, oltre alle quattro ore di sciopero indette dal personale ferroviario dell’Orsa dalle 16 alle 20, sarò il giorno dell’ennesima assemblea straordinaria dei soci.

L’assemblea Dopo il summit di venerdì scorso il tempo stringe: gli enti proprietari dovranno approvare in pochi giorni le delibere con cui si dà il via libera al piano di risanamento, alla lettera di patronage con la quale convincere le banche a scucire il maxi-prestito da 25 milioni di euro e, soprattutto, all’aumento di capitale che è precondizione di tutta l’operazione. Un aumento di capitale, da almeno 20 milioni di euro, che arriva in un momento difficilissimo gli enti locali stretti tra patto di stabilità e tagli. Sia il Comune che la Provincia di Perugia hanno infatti messo nero su bianco che le risorse verranno trovate compatibilmente coi conti da far quadrare.

GUASTICCHI: FAREMO IL POSSIBILE. LA DELIBERA DELLA PROVINCIA

Voto in consiglio L’ente di piazza Italia poi giovedì, alle 14.30, darà vita ad una seduta straordinaria del consiglio in cui si dovrà approvare la delibera (di cui Umbria24 ha parlato martedì) che oltre a tutti i punti di cui sopra, venendo incontro alle richieste dell’azienda unica sospende, per le mensilità di febbraio e marzo, la corresponsione delle rate con cui UM sta ripagando il prestito-ponte da 3,8 milioni di euro concesso alla fine di agosto. Di tutto questo si discuterà venerdì al tavolo dei soci insieme ad un altro punto decisivo: la ricerca di un partner al quale affidare, come scritto nel piano di risanamento, almeno il 51% delle azioni.

IL PIANO DI RISANAMENTO

Il bando La presidente della Regione Catiuscia Marini, ospite martedì sera della trasmissione di Laurent de Bai Nero su Bianco, in onda su Tef, ha spiegato chiaramente che il bando per la gara europea sarà pubblicato a giorni, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. Uno dei punti emersi dalla riunione di una settimana fa infatti riguarda l’accelerazione della ricerca di un socio (che dovrà portare in dote qualcosa come 25 milioni di euro): nel piano di risanamento si parla di una conclusione delle pratiche entro la fine di settembre mentre ora si parla di giugno. Il tempo stringe e ogni mese pagare stipendi e fornitori non è impresa delle più semplici.

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