Da oggi in poi tutti quelli che sono interessati, non solo chi si occupa già di rischio sismico, ma chiunque abbia la curiosità e l’interesse ad approfondire la conoscenza, potranno facilmente avere a disposizione on-line tutta la cartografia della pericolosità sismica del proprio territorio attraverso un mezzo facilmente accessibile a tutti e coinvolgente come Google Earth, sia attraverso il collegamento al computer oppure a smartphone o tablet. Il Servizio Geologico e Sismico della Regione Umbria ha infatti realizzato, in collaborazione con l’Agenzia regionale Webred a cui è stata affidata l’informatizzazione, la carta di pericolosità sismica locale dell’Umbria per Google Earth, mettendo così a disposizione l’informazione in maniera semplice ed avanzata con visualizzazione in 3D, anche senza dover essere tecnici del settore.
Unici in Italia «Pensiamo di offrire in questo modo un grande servizio alla collettività umbra – spiega l’assessore regionale Stefano Vinti -. Tramite il software gratuito Google Earth è possibile visualizzare le zone di pericolosità sismica locale in tre dimensioni, insieme ad immagini satellitari, foto aeree ad alto dettaglio e molti altri dati ancora, ricavandone delle utili informazioni per la consapevolezza del rischio sismico a livello locale. La Regione Umbria è l’unica regione d’Italia che ha realizzato e reso disponibile per tutto il proprio territorio questa cartografia. I prodotti sono stati informatizzati dall’agenzia regionale Webred ed hanno tenuto conto dell’evoluzione che in questi anni si è avuta principalmente riguardo all’esigenza di divulgare in maniera semplice informazioni tecniche mediante software di largo uso , per meglio rispondere a finalità applicative, di programmazione e gestione del territorio e delle sue risorse».
Come funziona Per vedere le carte basta avere installato Google Earth e scaricare la mappa della zona prescelta. L’intera cartografia di pericolosità sismica locale informatizzata per Google Earth è suddivisa nelle 265 sezioni di carta tecnica regionale alla scala 1:10.000, che ricoprono i circa 8.475 chilometri quadrati dell’intero territorio regionale, e contiene delle informazioni su ben 69.675 aree omogenee a diversa pericolosità sismica locale. Le carte di pericolosità sismica locale indicano le diverse aree con le varie tipologie che producono localmente un’amplificazione delle forze sismiche generate dai terremoti. Tutte queste tipologie sono state distinte e strutturate in una banca dati ed i contenuti della banca dati sono ora liberamente fruibili con l’obbligo della citazione della fonte degli stessi dati. La banca dati di pericolosità sismica locale, è un sistema geografico computerizzato (Gis) costituito da diversi livelli informativi visualizzati sotto forma di punti, linee e poligoni che offrono la possibilità di essere selezionati per essere visibili separatamente od in sovrapposizione agli altri, personalizzando la cartografia risultante. Il collegamento degli elementi grafici vettoriali georiferiti, con la relativa banca dati, permette, tramite alcune funzioni di selezione ed interrogazione, di risalire a tutte le informazioni disponibili relative all’elemento scelto.
In 13 situazioni Sono state distinte 13 diverse situazioni in cui localmente si possono verificare condizioni di maggior impatto dei terremoti. Un dato che emerge, per esempio, è che circa il 49% di tutto il territorio regionale è contraddistinto da situazioni che possono causare localmente un’amplificazione delle forze sismiche generate dai terremoti. Le carte di pericolosità sismica locale in formato per Google Earth derivano dai prodotti vettoriali della Regione Umbria, anch’essi liberamente utilizzabili dal 2013 nello specifico portale cartografico regionale UmbriaGeo.
Dove trovare le carte Tutta la cartografia di pericolosità sismica locale, che è parte integrante del piano regionale multirischio recentemente approvato dalla Regione Umbria, è pubblicata e scaricabile gratuitamente sul sito web della Regione Umbria a questo link in cui è disponibile un quadro in cui poter scegliere l’area interessata. E’ anche disponibile una versione per l’utilizzo con smartphone o tablet a questo link.
