L’Umbria è in lutto per i terribili attentati di Parigi. In segno di partecipazione al dolore della Francia è stata disposta a Palazzo Donini, sede della Presidenza della Regione, a Perugia, l’esposizione a mezz’asta delle bandiere italiana e francese. Alle 18 inoltre in piazza della Repubblica il Pd umbro ha indetto un presidio con l’intento di manifestare, senza bandiere e in silenzio, solidarietà e vicinanza al popolo francese, colpito dai terribili fatti di venerdì sera. «Oggi siamo ‘avec la France’ – si legge in una nota della segreteria regionale del partito – per rinnovare il nostro impegno per una civiltà di pace, fratellanza, tolleranza in cui tutti siano cittadini del mondo, uniti contro ogni forma di terrorismo, odio e fanatismo. Rivolgiamo agli umbri, ai partiti, alle associazioni, alle istituzioni, un appello a partecipare alla manifestazione di oggi pomeriggio».
Il presidio «Il nostro – ha detto il segretario del Pd Giacomo Leonelli – è un gesto simbolico perché è stato fatto un vero atto di guerra contro la nostra libertà. Qui vogliamo dire che siamo stati da sempre europeisti, anche prima di quelli che credono di esserlo oggi. I giovani che sono presenti vogliono spiegare che c’è bisogno a maggior ragione adesso di più Europa e di un’Europa che sappia politicamente contrastare questa deriva del terrore». All’appuntamento era prendente anche la deputata Anna Ascani, secondo la quale «siamo stati colpiti nel nostro punto debole, ovvero la nostra capacità di europei di saperci divertire di saper fare cultura, spettacolo e sport. Dobbiamo riflettere e dare il segnale di saper continuare a farle quelle cose». Secondo il segretario comunale del Pd Giacopetti inoltre «la risposta a quanto accaduto ieri non possono essere l’odio e l’intolleranza o i titoli fatti per vendere copie ma che alimentano i fanatismi. La risposta è in una Europa dei popoli che coltivi i suoi valori di libertà, di uguaglianza, fraternità.. La risposta è in una politica di pace, tolleranza, umanità».
Marini: «Attacco all’Europa» A parlare sabato è anche la presidente della Regione Catiuscia Marini, secondo la quale «il terribile attacco alla Francia ed a Parigi è un attacco al cuore della nostra cultura europea. Ai nostri valori di libertà, democrazia, laicità e uguaglianza». La presidente esprime profonda vicinanza ai familiari di tutte le vittime, alla Francia e ai francesi. «Quanto accaduto a Parigi – prosegue la presidente – ci preoccupa e ci allarma. Soprattutto in quanto rappresentanti delle istituzioni. Per questo è necessario, da subito, mettere in atto adeguate ed efficaci misure di controllo e prevenzione nelle nostre città e in tutto il territorio nazionale per garantire ai nostri cittadini ed al Paese la massima sicurezza». A parlare è anche il sindaco di Perugia Andrea Romizi, che esprime «solidarietà alle famiglie colpite dagli attentati avvenuti nella notte in Francia. Perugia si stringe intorno a loro ed ai parigini tutti, vittime innocenti di una strage assurda». Il Presidente del Consiglio comunale, lunedì, avanzerà la proposta di osservare un minuto di silenzio ad inizio della seduta consiliare per ricordare le vittime.
Marsigliese a Umbrialibri Le vittime degli attentati in Francia sono state ricordate anche durante Umbrialibri, in corso di svolgimento a Perugia. L’Orchestra da Camera di Perugia, alla presenza dell’assessore regionale alla cultura Fernanda Cecchini e dei numerosi partecipanti alla manifestazione, ha iniziato il suo concerto, nell’Abbazia benedettina di S.Pietro, eseguendo l’inno nazionale della Marsigliese. Sui campi di calcio, invece, verrà rispettato un minuto di silenzio.
Frati di Assisi: «Attoniti e sgomenti» I frati del Sacro convento di Assisi si dicono «attoniti e sgomenti». «Abbiamo pregato tutta la notte sulla tomba di San Francesco – spiegano – per le vittime della capitale francese». «Siamo attoniti per quanto successo – aggiunge il direttore della sala stampa padre Enzo Fortunato – e abbiamo invocato il dono della pace sulla tomba del Poverello». I vescovi umbri invece evocano San Benedetto da Norcia, patrono d’Europa «affinché la Francia e tutto il Continente Europeo ritrovino pace, serenità e unità».
Solinas: «Dolore sincero» «Esprimo dolore sincero per le vittime degli attentati di Parigi e solidarietà ai parigini e a tutto il popolo francese. I gravissimi eventi di ieri dovrebbero indurre ad una riflessione profonda l’Europa e tutta la civiltà occidentale. Credo innanzitutto sia sbagliato reagire accusando l’Islam come se fosse in atto una guerra di religione e invocare la condanna di tutti i musulmani, come si sente dire in queste ore». Lo dichiara il consigliere regionale Attilio Solinas (Pd) facendo riferimento ai recenti attacchi terroristici.
Ricci e Squarta: «Sessione speciale» Per il portavoce dell’opposizione in Regione, Claudio Ricci, «ormai siamo passati dal terrorismo alla guerra: dolore e solidarietà per le vittime. Il Consiglio Regionale dell’Umbria dedichi un “sessione speciale” per la solidarità alla Francia, la pace e la tutela della nostra identità culturale». Il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d’Italia) esprime «grande cordoglio per le vittime degli attentati di ieri a Parigi: l’11 settembre della Francia e dell’Europa intera». Per Squarta gli attacchi terroristici in Francia «rendono urgente che la Giunta regionale dell’Umbria si attivi, presso il Governo nazionale e le forze dell’ordine affinché, in vista dell’imminente Giubileo, venga valutato un eventuale supporto militare che rafforzi le eventuali misure di sicurezza, schierando l’esercito a difesa degli obiettivi sensibili».
Sindaco di Terni mobilità città Lunedì alle 12 nel cortile di Palazzo Spada di Terni una iniziativa di raccoglimento e solidarietà per reagire alla strage di Parigi. «Ho inviato – dice il sindaco Leopoldo Di Girolamo – un telegramma di solidarietà al sindaco di Parigi per attestare lo sconcerto, il dolore e la vicinanza della città di Terni a questa strage assurda e del tutto immotivata. Invito i cittadini, le forze politiche e democratiche, le organizzazioni sindacali, le associazioni a partecipare all’iniziativa semplice e spontanea che vogliamo dar vita lunedì mattina, per rispondere con la mobilitazione, la partecipazione a chi, con motivazione folli e pretestuose che non trovano alcuna giustificazione in nessun credo religioso o valutazione politica, vuole condurci alla barbaria, alla disgregazione sociale, alla sopraffazione, al fanatismo. Una deriva che i tanti uomini e donne che hanno ben presente i valori della libertà, della tolleranza, della democrazia, della convivenza pacifica, sapranno respingere anche in questa occasione». Solidarietà e vicinanza sono arrivate anche da parte del Pd provinciale di Terni, che parteciperà alla manifestazione di lunedì. «I democratici della provincia di Terni – scrivono abbracciano la città di Parigi, simbolo universale di civiltà e libertà, capitale dell’Europa, colpita dall’atto di guerra dei terroristi. Siamo solidali con tutti i francesi, con le famiglie dei martiri dell’odio. L’attacco a Parigi, la strage di cittadini inermi, è una sfida alla pace, è la manifestazione del fanatismo di stampo nazista dell’Isis, della barbarie che vuol farsi stato del terrore. Da tutto il nostro territorio deve venire una risposta fermissima, irrevocabile».
Betti e Giulietti Messaggi di solidarietà sono arrivati anche da parte del sindaco e della giunta di Corciano: «Quanto è accaduto nella capitale francese – evidenziano in una nota – spiazza e lascia esterrefatti. Al presidente Hollande, al sindaco di Parigi Anne Hidalgo, ai francesi va la nostra solidarietà e il nostro cordoglio, a nome di un territorio intero che si riconosce nei principi democratici fondamentali di libertà, uguaglianza, solidarietà». «Non è stato solo un attacco alla Francia – dice invece il deputato pd Giampiero Giulietti – ma un attacco al mondo intero e alla pace al quale dobbiamo rispondere uniti perché è soltanto con la fratellanza e lasolidarietà che potremo sconfiggere il terrorismo».
