Le Pm10 del 1 dicembre in Umbria

di Ivano Porfiri

L’inverno tarda ad arrivare, le polveri sottili no. Di certo il meteo non aiuta ma quello delle Pm10, come ogni anno, è un problema che torna puntuale per tutte le città dell’Umbria. Da metà novembre i superamenti dei limiti sono diventati ricorrenti, soprattutto in alcune città come Foligno e Terni. Ma anche a Perugia, in mancanza di tramontana, l’aria che si respira non è proprio delle migliori.

Ultimi numeri I dati dell’Arpa parlano chiaro. Nelle ultime 24 ore in tutte le stazioni di rilevamento della regione è stato superato il limite di 50 microgrammi per metro cubo di Pm10. Nel dettaglio: a Perugia 94 al Parco Cortonese, 101 a Ponte San Giovanni, 94 a Fontivegge; a Città di Castello 91; in piazza 40 Martiri di Gubbio 116; a Magione 92; a Foligno Porta Romana 122; a Brufa di Torgiano 97; a Spoleto Piazza Vittoria 104; a Terni 110 a Borgo Rivo, 110 a Carrara e 129 a Le Grazie; Amelia 114; Narni Scalo 113. Manca il dato di Orvieto. Inoltre i mezzi mobili: quello dislocato a Borgo Cerreto fa registrare 75 e quello in via De Gasperi a Marsciano 101.

Giorni precedenti Anche nei giorni scorsi quasi tutte le stazioni hanno superato il limite. Domenica 30 novembre (col traffico ridotto del weekend) solo Torgiano e Orvieto erano sotto i 50 microgrammi. Sabato 29 oltre il limite la metà delle stazioni: Perugia Ponte San Giovanni 54, Città di Castello 73, Gubbio 56, Foligno 76, Terni Borgo Rivo 52 e Le Grazie 56, Narni 53. Venerdì 28 era oltre il limite solo Foligno con 57 mg per metro cubo.

Colpa della sabbia? L’Arpa una parziale spiegazione la dà: «E’ in corso una intrusione di sabbie sahariane che dal giorno 29 novembre investe la nostra regione e determina altissimi valori di Pm10». A riprova il fatto che valori elevati sono stati registrati anche dalla stazione di fondo dei Monti Martani.

Novembre nero Sabbia o non sabbia anche la settimana scorsa superamenti del limite ci sono stati. Martedì 25, ad esempio, oltre la soglia tutte le postazioni di Perugia, Gubbio, Foligno, Spoleto e Terni. Il giorno prima Perugia Fontivegge, Foligno e le 3 stazioni di Terni. Nella settimana dal 17 al 23 Gubbio supera il limite 2 volte, Perugia 3 volte a Parco Cortonese e 2 nelle altre postazioni, Spoleto 2 volte, Foligno 4 volte, Città di Castello 2 e Terni 3. Guardando i grafici dell’Arpa si nota una netta impennata delle Pm10 a partire da metà mese.

Foligno e Terni Ci sono poi postazioni che oltre il limite ci vanno spesso e volentieri. In particolare, i luoghi dove albergano in modo ricorrente le polveri sottili a livelli preoccupanti sono Foligno e Terni. Nella città della Quintana quello del 1 dicembre è il superamento dei limiti numero 30 da inizio anno, come dire che per un mese i polmoni dei cittadini hanno incamerato aria inquinata. A Terni l’aria resta inquinata anche con l’Ast ferma: siamo a 26 per Borgo Rivo e 22 per Carrara. Poi c’è il caso Le Grazie. Qui si è già a 39. Il fatto è che la centralina è stata riattivata il 19 ottobre (ma i dati sono disponibili solo dal 7 novembre) dopo essere stata rimossa a giugno dalla precedente postazione presso l’istituto ‘F.Cesi’.

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