L'assessore Bracco intervistato da Umbria24.it alla Bit

«Dopo la crisi con un biennio 2007-08 particolarmente negativo, nel 2010 c’è stata una timida inversione di tendenza: abbiamo di nuovo superato la quota dei due milioni di arrivi, con un incremento del 4% circa, mentre le presenze sono salite di oltre l’1%». Lo ha detto l’assessore al Turismo Fabrizio Bracco visitando lo stand dell’Umbria nel primo giorno della Bit, la Borsa internazionale del turismo, la cui edizione 2011 si è aperta giovedì alla Fiera di Rho-Pero, a Milano.

Non solo storia L’immagine che emerge dallo stand umbro è quello di una terra fatta non solo di città d’arte e storia come Orvieto, Gubbio, Assisi ma anche di scenari naturali per gli sport e le attività all’aria aperta, ad esempio il rafting e la speleologia, oltre alla riscoperta dei piccoli borghi e di molti itinerari religiosi. E’ questa la strategia che la Regione Umbria sta portando avanti per la propria promozione turistica, in questi giorni al centro dei lavori del salone Bit.

Uno dei dibattiti allo stand dell'Umbria alla Bit

Sport ed enogastronomia L’Umbria sta risollevando la testa dopo un periodo nero per il turismo in tutto il paese. «L’obiettivo – spiega Bracco – è continuare su questa strada: la regione ha molti elementi che oggi, come si dice, fanno tendenza: la natura, la cultura, il turismo spirituale, con i tanti monasteri benedettini da riscoprire e valorizzare». E poi, appunto, percorsi di cicloturismo da affiancare alla tradizionale proposta degli itinerari artistici, il turismo enogastronomico e quello più in generale legato alla qualità della vita e ai centri benessere, «un settore anche questo – conclude Bracco – che stiamo sviluppando molto».

Comune di Perugia presente Anche il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali e l’assessore al turismo Giuseppe Lomurno partecipano alla Bit. Venerdì il sindaco prenderà parte a una tavola rotonda, condotta da Giuliano Giubilei, che avrà come tema “L’Umbria nascosta, l’Umbria da salvaguardare”. Con Boccali ci sarà anche il sindaco di Assisi, Claudio Ricci, e ovviamente si coglierà l’occasione per parlare anche della candidatura congiunta delle due città a capitale europea della cultura e degli aspetti più strettamente legati alla ricaduta turistica. Giovedì l’assessore Lomurno ha illustrato il progetto “I  sentieri, i castelli, le pievi del perugino”  nel corso di una iniziativa di presentazione degli eventi sportivi del 2011 in Umbria. In particolare, Lomurno si è parlato degli  itinerari escursionistici studiati per invitare il turista a percorrere i sentieri del territorio rurale a nord del centro abitato di Perugia, sconfinando nei comuni di Corciano ed Umbertide, alla scoperta di paesaggi, abbazie, castelli, borghi e siti archeologici poco noti. E’ la proposta di una nuova attrattiva turistica ideata per attrarre la visita di chi ama l’escursionismo, la vita e lo sport all’aria aperta ed a contatto con la natura, le risorse paesaggistiche, ambientali e culturali diffuse sul territorio rurale.

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