Nubifragio improvviso

di Ivano Porfiri

Luglio, stando alle statistiche, è in genere il mese più secco in Umbria. Non è il caso del 2014, che segue l’esempio del 2013 e potrebbe anche batterlo, dato che da qui all’inizio di agosto sono attese nuove precipitazioni sulla regione. Poi dovrebbe esserci un miglioramento e finalmente l’arrivo dell’estate, che minaccia però di essere davvero breve.

Piogge record A luglio su Perugia sono già caduti 74 millimetri di pioggia, quasi il doppio della media degli ultimi 30 anni. Dall’inizio dell’anno, stando alle rilevazioni della stazione meteo Perugia centro, siamo arrivati a 572 millimetri (la media annuale nel capoluogo umbro è 816 mm). Almeno in questo mese, non è se poi così lontani dall’anno di pioggia record 2013 (1.439 mm) quando a luglio sono caduti sul capoluogo 100,7 mm.

Luglio finisce male Per i prossimi giorni le previsioni parlano di una situazione instabile, almeno fino a fine mese. Poi agosto dovrebbe portare il sole. Secondo Perugiameteo.com lunedì 28 vedrà ancora tempo instabile. Poi martedì 29 è previsto «l’arrivo dalla Francia di un nucleo di aria molto fresca di origine artica, che transiterà anche sulla nostra regione durante il corso della giornata, apportando fenomeni temporaleschi localmente anche intensi». Brutto tempo quindi anche mercoledì. Poi da giovedì 31, «sembra plausibile dagli odierni aggiornamenti numerici, la tendenza di un aumento della pressione sul bacino centrale del Mediterraneo, che garantirà quindi, una maggiore stabilità per tutto l’arco della giornata ed un aumento delle temperature». 

Bel tempo ad agosto Anche Umbriameteo.com prevede per martedì 29 e mercoledì 30 luglio «molte nubi fin dal mattino con rovesci sparsi e locali temporali, comunque più frequenti nel pomeriggio». Buone notizie invece per la prima settimana di agosto. «Innanzitutto – secondo Umbriameteo – già tra giovedì 31 luglio e venerdì 1° agosto tornerà a prevalere il sole sulle nubi con solo una residua, debole instabilità atmosferica pomeridiana. Successivamente poi, da sabato 2 agosto, sul bacino centro meridionale del mar Mediterraneo potrebbe affermarsi una blanda circolazione anticiclonica con perturbazioni che transiteranno sul centro nord Europa interessando direttamente solo le regioni alpine. Naturalmente questa proiezione non si basa su certezze assolute, dai dati attuali questa alta pressione afro mediterranea non sembra dare ancora notevoli garanzie di solidità, però già e qualcosa».

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