Anna, la prima nata a Perugia

Si chiama Chiara ed è nata al San Matteo degli Infermi di Spoleto la prima bambina nata nel 2014 in Umbria. La piccola è venuta alla luce alle ore 2,15, pesa 3,550 grammi e sta bene, così come mamma Francesca e papà Alessandro. Fiocco rosa anche per la seconda e terza nata in Umbria. Alle 5.30 del mattino all’ospedale di Città di Castello è nata Giorgia, 3,280 grammi, mentre neanche un’ora dopo, alle 6.11 all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia è venuta alla luce con parto spontaneo Anna, figlia di mamma Valentina e papà Roberto, entrambi di 33 anni. La piccola pesa 3,440 grammi e sta bene. Il primo maschietto umbro del 2014 è, invece, Gioele, nato all’ospedale della Media Valle del Tevere, a Pantalla, alle ore 11,05. Il piccolo è di Marsciano e pesa Kg. 3,590

Gli ultimi umbri nati nel 2013 L’ultimo nato nel 2013 in Umbria, alle ore 20,45, è stato un maschietto di nome Ettore venuto alla luce all’ospedale di Pantalla.  Prima di lui, alle ore 18,53 all’ospedale di Gubbio è venuto alla luce Giovanni, un bambino di Fossato di Vico dal peso di 3,500 grammi. E’ stato invece Isaac l’ultimo bimbo nato all’ospedale di Perugia nel 2013. Mamma Giada lo ha dato alla luce alle 18, 35 con parto spontaneo. Alle 13,16 a Terni era nata Anna, ultima venuta al mondo nella conca nel 2013. L’ultimo nato nel 2013 è a Città di Castello si chiama invece Leonardo,  che è nato alle ore 1 del 31 dicembre e pesava 2,630 grammi.  La cicogna non si è ancora ripresentata nel nuovo anno a Terni, Assisi e Castiglione del Lago.

Decremento a Perugia I nati nel 2013 presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia sono stati 2053 con un lieve decremento non statisticamente significativo   rispetto al 2012 delle nascite (- 5.86%), dei parti(- 5.26%) e delle gravidanze gemellari (-19). Tale trend è sovrapponibile a quello di altri punti nascita regionali  ed è riferibile presumibilmente all’attuale situazione socio-economica che investe il nostro paese.

Parto analgesia Un dato significativo è l’incremento  della parto analgesia a cui hanno fatto ricorso 352 gravide (17.62%) rispetto alle 290 del 2012. L’ostetricia dell’azienda ospedaliera di Perugia è stata tra i primi punti nascita nazionali ad erogare il parto indolore h24 gratuitamente con obiettivi aziendali ben precisi: introdurre un nuovo modello culturale legato al parto con risposte concrete sul controllo del dolore evitando nel contempo una eccessiva medicalizzazione dell’evento parto; ridurre il numero dei tagli cesarei, ridurre i costi della sanità.

Cesareo Il numero dei parti cesarei nel 2013 ha subito un decremento di circa il 2%   (- 1.67%%): tale riduzione è giustificata dall’aumentata richiesta della parto analgesia e dal lieve incremento dei parti operativi vaginali. La percentuale dei tagli cesarei del 35.90%, pur essendo in riduzione, è giustificata dal fatto che l’azienda ospedaliera di Perugia è un Centro di 2° Livello che accoglie da tutto il territorio regionale e dalle regioni limitrofe casi di patologia ostetrica ad elevato rischio, specie emorragico, per il trattamento del quale il protocollo aziendale prevede l’utilizzo di un team multidisciplinare.

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