Un momento dell'incontro

di B.M.

Si è svolto ad Umbertide il consiglio comunale aperto sulle prospettive di sviluppo della ferrovia ex Fcu, al quale hanno partecipato i sindaci dei comuni altotiberini percorsi dal tracciato della ferrovia, la Regione Umbria, Busitalia oltre a tecnici del settore. Un’infrastruttura, quella della Fcu, che nel giro di breve tempo potrebbe essere affidata a Rete ferroviaria italiana.

Sistema trasporti «Crediamo che la ex Fcu hanno sottolineato i 4 sindaci altotiberini in una nota – rappresenti, e possa continuare a rappresentare, un soggetto di importanza fondamentale del sistema della mobilità regionale, sia per servizi tra le principali città dell’Umbria sia nell’ambito del sistema complessivo dei servizi di tpl in una prospettiva di maggiore integrazione ed efficienza. Il tutto nell’ottica di migliorare l’offerta di servizi regionali a beneficio dei numerosi frequentatori, pendolari, turisti, che giornalmente utilizzano i servizi di trasporto pubblico. Riteniamo che anche per la nostra regione sia arrivato il momento di dotarsi di un moderno ed efficiente sistema di mobilità pubblica al fine di garantire un sempre più efficiente sistema di trasporto pubblico locale».

EX FCU, ALMENO TRE ANNI PER RIMETTERLA IN SESTO

Ripristino tratta I primi cittadini di Umbertide Marco Locchi, di Città di Castello Luciano Bacchetta, di San Giustino Paolo Fratini e di Sansepolcro Daniela Frullani hanno sottolineato il ruolo fondamentale della ex Fcu come dorsale strategica della regione e ribadito la necessità di ripristinare quanto prima la circolazione sulla tratta Umbertide – Città di Castello, interrotta oramai da mesi per motivi di sicurezza. «È fondamentale che si rilanci la ferrovia, come peraltro previsto nel Piano regionale dei trasporti – hanno detto in coro i quattro – integrando il trasporto su ferro con quello su gomma. Abbiamo accolto con favore i contatti tra Regione Umbria e Rfi per il trasferimento della ex Fcu alla Rete ferroviaria italiana. Il tutto anche alla luce delle risorse annunciate dal ministro alle infrastrutture Graziano Delrio per la riqualificazione e messa in sicurezza della E45 (1,5 miliardi di euro circa) e il completamento della E78 (1,8 miliardi di euro circa)».

Concessione triennale «La Fcu è considerata fondamentale nel Piano regionale dei trasporti ed è nostra intenzione valorizzarla e integrarla sempre di più con il trasporto su gomma al fine di incrementare il numero di passeggeri – ha dichiarato l’assessore regionale Giuseppe Chianella – in quest’ottica la Regione ha già avviato contatti per il trasferimento in concessione per almeno tre anni della ex Fcu a Rfi, questo consentirà da una parte di ripristinare la tratta oggi chiusa che collega Umbertide con Città di Castello, dall’altra di inserire la ferrovia regionale nella rete ferroviaria italiana».

Numeri Con i suoi 157 km di tracciato e un’utenza pari a circa 4.000 utenti giornalieri, oggi la ex Fcu necessita di investimenti cospicui, che un soggetto come Rfi potrebbe garantire, per la riqualificare l’intero tracciato e porre le basi per un’infrastruttura moderna e al passo con i tempi, in grado di intercettare, anche grazie all’interconnessione con il trasporto su gomma, un’utenza dai numeri ben maggiori rispetto agli attuali.

Presenze Nel corso della seduta hanno preso la parola, oltre ai consiglieri comunali Faloci, Venti, Palazzoli, Valdambrini e Conti, anche Diego Zurli, coordinatore d’Ambito territorio, infrastrutture e mobilità della Regione Umbria, Mauro Fagioli, direttore esercizio Bus Italia, l’ingegner Luigi Fressoia e l’ingegner Mario Tosti in qualità di tecnici, il vicepresidente del Consiglio regionale Valerio Mancini e l’onorevole Giampiero Giulietti che, come invitati esterni, hanno apportato il loro contributo di opinioni e conoscenze al tema oggetto del consiglio comunale.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.