Ad Umbertide, presso lo Sportello Polifunzionale, la Provincia ha attivato lo «Sportello amico della disabilità», primo esempio in Italia. L’iniziativa è nata salla collaborazione tra Provincia e Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro). Il servizio partirà a Umbertide da mercoledì 19 settembre e sarà attivo tutti i mercoledì presso gli uffici di piazza Michelangelo, dalle 9 alle 13.
Proposta nazionale Presto, verrà esteso anche agli altri 9 sportelli ubicati sul territorio provinciale. Il presidente dell’Ente, Marco Vinicio Guasticchi, ha affermato che porterà il modello di protocollo di intesa firmato con l’Anmil alla prossima riunione dell’Upi (Unione province italiane) del 13 settembre affinchè possa essere esteso in tutto il territorio nazionale. Il servizio, che punterà anche a sviluppare la fondamentale tematica della prevenzione degli incidenti sul lavoro, è stato presentato questa mattina a Umbertide alla presenza del presidente Marco Vinicio Guasticchi, del consigliere provinciale delegato per l’Alto Tevere Gianfranco Becchetti e dei presidenti provinciale e regionale Anmil, Gianfranco Miccioni e Alvaro Burzigotti.
Di che si tratta «Si tratta – ha affermato il presidente Guasticchi – di un servizio di primaria importanza, sia per la mole di prestazioni che erogherà ai cittadini, sia perché affronterà un problema che nel nostro territorio ha dimensioni inquietanti: quello degli incidenti nei luoghi di lavoro. Quando si muore così tanto per portare a casa il reddito che sostiene la propria famiglia significa che troppe cose non funzionano. Addirittura, in questi momenti di crisi si cerca di far apparire le tutele nei luoghi di lavoro come un costo per la collettività. Ciò è assurdo». Per il presidente umbro dell’Anmil, Alvaro Burzigotti, «Si tratta di una iniziativa di valenza nazionale, di portata enorme per i cittadini. E’ un servizio che darà risposte a qualunque problema riguardi la disabilità. Infatti, non è dedicato solo agli invalidi del lavoro, ma a tutto il mondo dell’invalidità civile. Un nostro addetto sarà presente un giorno ogni settimana, ma siamo disponibili a far fronte ad eventuali emergenze in ogni momento e anche ad aumentare l’orario se l’utenza lo richiedesse».
Perché ad Umbertide Il presidente provinciale Miccioni ha spiegato che si parte da Umbertide «perché è il territorio con maggior numero di iscritti di invalidi del lavoro. Forniremo un’assistenza globale, continuando anche a promuovere quelle iniziative di sensibilizzazione già attuate da tempo, in collaborazione con Inail e Provincia in tema di salute nei luoghi di lavoro. Saremo ancora più vicini a quelle persone che hanno perso un familiare sul lavoro e devono lottare anni, senza ricevere un euro di risarcimento».

