La sede dell'Ufficio a Perugia

di D.B.

È finita, almeno per il momento, con la soluzione prospettata recentemente da più parti. Al vertice dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria viene confermata, ma sempre con il ruolo di reggente e fino ad aprile 2017, Sabrina Boarelli. L’incarico di quest’ultima è iniziato nove mesi fa ed è scaduto il 30 settembre ma è ormai da tempo, dal 2013, cioè da quando andò via l’allora dirigente Letizia Melina, che l’Ufficio manca di un vertice stabile. Da allora sulla poltrona si sono avvicendati solo vicari e reggenti e un’ipotesi prospettata all’inizio di ottobre era proprio quella di un’ulteriore proroga del mandato della Boarelli fino a fine anno, quando a quel punto dovrebbe essere nominato, il condizionale è d’obbligo, un dirigente stabile.

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Figura competente A sollecitare giorni fa il Ministero guidato da Stefania Giannini affinché trovasse una soluzione, erano stati attraverso una lettera la presidente della Regione Catiuscia Marini e l’assessore Antonio Bartolini. Giovedì presidente e assessore plaudono alla decisione esprimendo «soddisfazione e apprezzamento». «Una figura competente – dicono -, apprezzata dal mondo della scuola e dalla dirigenza scolastica che conosce bene l’Umbria e il suo territorio. Il suo operato potrà certamente essere di fondamentale aiuto per la continuazione delle attività scolastiche in questo particolare momento gravato dagli eventi sismici che hanno colpito la nostra regione».

Twitter @DanieleBovi

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