Sarà la provincia di Terni a rappresentare l’Italia in un progetto europeo denominato ‘L’Aqua’.
Bacini idrografici La Cascata delle Marmore, il Lago di Piediluco e i fiumi Nera e Velino saranno tappe tourist routes europei. I miti e le leggende legate all’acqua sono i temi portanti del progetto europeo “L’Aqua” che coinvolge le risorse idriche del territorio comprese le acque della Valnerina e della Centrale umbra. Un itinerario mitico ed affascinante che punta a promuovere un turismo delle esperienze inserendo le bellezze della terra ternana nelle rotte turistiche europee.
Terni La provincia è inserita nella rete internazionale composta da città, enti e università di Spagna, Cipro, Olanda, Estonia, Ungheria, Belgio e Germania, tutte legate dal comune obiettivo della valorizzazione e promozione delle acque e dei loro territori. Il primo meeting del gruppo di lavoro europeo si è svolto il 18 e 19 febbraio a Terni, sede italiana dell’evento organizzato e coordinato dal servizio turismo dell’amministrazione provinciale. La due giorni ha visto la partecipazione di tutti i rappresentanti dei partners europei che sono stati guidati alla Cascata delle Marmore, al lago di Piediluco e alla scoperta degli ambienti e dei paesaggi lungo le aste del Nera e del Velino, oltre che alle fonti dell’Amerino e al laghetto di Casigliano.
Scopo L’obiettivo del progetto comunitario “L’Aqua” è di aumentare il turismo e il prodotto turistico attraverso le tradizioni locali, le storie, le saghe, le leggende e i personaggi associati all’acqua, privilegiando lo sviluppo o la creazione anche di piccole e medie imprese. E allora di sicuro farà colpo sui turisti la leggenda della ninfa Nera che si innamorò del pastore Velino e fu trasformata in fiume dalla gelosa Giunone. La stessa leggenda narra che Velino, per non separarsi da Nera si gettò dalla rupe di Marmore. Il suo salto si ripete in eterno e si manifesta nell’attuale Cascata.
