Restauratori al lavoro per tirare a lucido le targhe di inizio XIX secolo del centro di Trevi. Rientra nel piano straordinario per il decoro, l’intervento fatto scattare in questi giorni dal Comune del piccolo borgo umbro che ha deciso di mettere mano al le indicazioni storiche della toponomastica che versavano in pessime condizioni.
Trevi restaura le targhe toponomastiche dell’Ottocento L’operazione è stata naturalmente concordata con la Soprintendenza alla Belle Arti con cui l’ente ha scelto di mantenere le targhe eseguito a mezzo fresco su muro circa due secoli fa, mentre per le vie in cui non sono presenti si provvederà ad apporne di nuove realizzate, però, sempre con la stessa tecnica in modo da ottenere uniformità per l’intero centro storico. Il restauro è curato da Giorgia Donnini e Francesca Drisaldi della ditta D-Quadro snc. «Un lavoro fortemente voluto dall’amministrazione – spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Pallucchi – al fine di fornire le vie delle necessarie indicazioni topografiche, molto utili sia agli operatori delle aziende che recapitano la posta a domicilio, ma anche ai turisti e ai cittadini di Trevi».
