di Daniele Bovi
Due pagine che per il momento rappresentano un accordo quadro, le linee guida da declinare poi nel vero e proprio contratto di servizio tra la Regione Umbria e Trenitalia, società con la quale palazzo Donini si prepara a rinnovare il rapporto fino al 31 dicembre 2020. Il vecchio contratto di servizio è scaduto alla fine di dicembre e così nelle settimane scorse le due parti hanno firmato un’intesa che fissa la cornice dentro la quale verrà disegnato il contratto vero e proprio. Come condizione per la prosecuzione del rapporto palazzo Donini vuole una riduzione di almeno il cinque per cento del corrispettivo versato a Trenitalia, che si traduce in un risparmio da 1,8 milioni di euro; soldi che, nelle intenzioni, la Regione vorrebbe destinare al trasporto su gomma.
L’accordo Da parte sua Trenitalia rideterminerà il corrispettivo sulla base della composizione dei convogli e del prezzo per ora di servizio. Un elemento importante dell’accordo poi è rappresentato da una migliore connessione con i treni che corrono, è il caso di dirlo, sulle linee dell’alta velocità. Trenitalia sul punto si impegna a riesaminare l’orario della coppia di Intercity per e da Milano, sulla linea Firenze-Foligno, «al fine di migliorare l’accesso del sistema ferroviario umbro a quello dell’alta velocità verso il nord». Altro focus sarà fatto sull’aeroporto di Fiumicino: anche qui sarà valutata la possibilità di rimodulare gli orari così da coordinarli con le partenze e gli arrivi degli aerei più utili agli utenti umbri, «anche ricorrendo alla integrazione dei servizi nel nodo ferroviario di Roma Tiburtina».
Nelle due pagine sottoscritte da Trenitalia e Regione poi si prospetta la possibilità di far arrivare un altro treno Jazz oppure, sempre previa la sostenibilità economica di entrambe le operazioni, la dotazione della tecnologia di bordo necessaria per far correre i treni sulla linea direttissima. Da ultimo è previsto anche il prolungamento e l’elettrificazione dell’impianto di lavaggio di Foligno, così da rendere possibile il funzionamento anche con treni formati da otto vetture e incrementare i servizi «nel più breve tempo possibile».
Twitter @DanieleBovi
