Trenitalia ha soppresso tre fermate per Nera Montoro e Narni, Comune pronto a dar battaglia. Come già reso noto nei giorni scorsi, i pendolari del territorio in questione col nuovo orario ferroviario perderanno la possibile di salire a Nera Montoro sul Perugia-Roma (2489) del tardo pomeriggio, ma anche del Roma-Perugia(2480) del mattino che non fermerà nè a Nera Montoro né a Narni in un’ottica di velocizzazione. Per le due tratte in questione sono state soppresse, nel primo caso, anche le fermate di Trevi e Campello sul Clitunno, per il secondo quelle di Spello, Bastia e Trevi.
Giunta di Narni pronta a dar battaglia per ripristino tre fermate treni L’orario di Trenitalia, già bocciato da Cittadinanzattiva Umbria e dal comitato pendolari di Spoleto, ora viene contestato anche dall’amministrazione comunale di Narni che ha annunciato «azioni decise» da mettere a punto col coinvolgimento della Regione nel tentativo di ripristinare le fermate. La giunta guidata dal sindaco Francesco De Rebotti ha definito «silenziosa, unilaterale e irrispettosa dell’utenza pendolare dei nostri territori» la decisione varata da Trenitalia che «senza alcun preavviso – si legge in una nota – ha tagliato in maniera inaccettabile alcuni treni, per questo faremo le nostre mosse per ripristinare le fermate ma soprattutto per affermare un principio, quello di avere il diritto di essere serviti da un servizio pagato dalla collettività e che in questi anni ha subito troppe mortificazioni soprattutto e principalmente per i tragitti locali e per le utenze pendolari e scolastiche. Non è più accettabile che ogni anno il cambio di orario presenti costantemente delle sorprese sempre in negativo, sappiamo che il problema purtroppo non riguarda solamente il nostro Comune, coinvolgeremo enti ed istituzioni preposte, per prima la Regione, per ripristinato quanto ci è dovuto».
