Dopo la soppressione scattata alla fine del luglio scorso, i treni regionali diretti a Roma e provenienti da Perugia torneranno a fermarsi a Orte dal prossimo 3 novembre. A comunicarlo è l’assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti dopo gli incontri avuti con la Regione Lazio e Trenitalia. In più, secondo quanto riferito dall’assessore, verrà aumentata l’offerta sui regionali R2481 (con partenza da Perugia alle ore 5.54 e arrivo a Roma alle ore 8.48) e R2488 (con partenza da Roma Termini alle ore 17.58 e arrivo a Perugia alle ore 20.32) grazie a una nuova carrozza capace di trasportare 80 passeggeri in più. Dal 14 dicembre invece Trenitalia incrementerà i posti anche sui treni Viterbo-Orte-Roma Termini (R7571 e RV7582, il cosiddetto «Viterbetto») con l’aggiunta di una quinta carrozza capace di trasportare altre 80 persone. L’incremento da 4 a 5 carrozze riguarderà tutti i collegamenti regionali veloci da e per Viterbo via Orte.
Le novità Entro marzo poi, una volta risolti i problemi strutturali con RFI, le carrozze diventeranno 6 su tutti i collegamenti veloci da e per Viterbo con fermata a Orte. «L’intesa raggiunta porterà a un aumento significativo dell’offerta ferroviaria – spiegano Rometti e il collega del Lazio Michele Civita -. Con queste iniziative si può superare il rischio di sovraffollamento della linea, andando incontro alle richieste dei pendolari». «La forte collaborazione tra le due Regioni – conclude Rometti – ha permesso la concretizzazione di quegli interventi in grado di soddisfare le esigenze di tutti i viaggiatori, sia umbri sia laziali, con una rivalutazione complessiva dell’offerta del trasporto ferroviario. Continueremo, comunque, a mantenere alta l’attenzione e a monitorare gli effetti delle decisioni assunte».
