Lettera congiunta di Luca Ceccobao, assessore ai trasporti della Toscana, e Silvano Rometti, assessore ai trasporti dell’Umbria, per chiedere a Vincenzo Soprano, amministratore delegato di Trenitalia, il declassamento delle prime classi sui treni interregionali Foligno-Firenze.
Carrozze sovraffollate La lettera è stata spedita il 3 ottobre scorso e pone a Soprano il problema del disagio dei pendolari costretti a viaggiare in carrozze di seconda classe affollate mentre altre carrozze, di prima, vengono scarsamente utilizzate. Il tema della presenza di carrozze di prima classe semivuote è stato sollevato a più riprese dai due assessori regionali, ma è tornato di stringente attualità in un momento in cui aumentano gli utenti che utilizzano il treno per i loro spostamenti, ma si registrano ritardi nella fornitura dei nuovi treni Vivalto a doppio piano promessi da Trenitalia alla Toscana per diminuire i disagi dei viaggiatori e l’affollamento sui treni.
I perché I due assessori regionali chiedono l’intervento di Soprano «per procedere al declassamento dei vagoni dalla prima alla seconda classe, sui treni interregionali che interessano le nostre regioni e che sono contenuti nel contratto di servizio tra Trenitalia e la Regione Umbria, in particolare i treni R3159 e R3161». «Siamo certi – proseguono Ceccobao e Rometti – che la scelta del declassamento comporterebbe un indubbio miglioramento delle condizioni di viaggio dei pendolari toscani e umbri, favorendo una distribuzione più congrua nei treni interessati, tenuto conto che non sembra possibile aumentare il numero delle carrozze ai treni in questione, né utilizzare treni più adatti alla circostanza».
I convogli Sia la Toscana che l’Umbria hanno già attuato il declassamento sulle carrozze di prima in treni interregionali molto affollati di loro competenza. In Toscana è stato declassato da tempo il treno interregionale R2315 Firenze-Roma, mentre l’Umbria ha attuato lo stesso provvedimento nei confronti dei treni R3152 Foligno-Firenze e R3165 Firenze-Foligno. Sono inoltre stati attivati contatti con la Regione Lazio per favorire il declassamento anche dei restanti treni interregionali diretti a Roma.

