di Mar.Ros.

Ammessi dal presidente Giuseppa Mascio tutti e ventisei gli emendamenti presentati martedì in sede di consiglio sull’assestamento di bilancio, anche se solo due hanno incassato parere tecnico (non vincolante ndr) favorevole. Tra questi, quello del gruppo ‘I love Terni’, a firma Enrico Melasecche, che riguarda il capitolo del trasporto pubblico. Il consigliere propone di ridurre di 45 mila euro quei 212 dei quali si è parlato a lungo in commissione, con annessi mal di pancia sottaciuti. La giunta si oppone alla proposta e spiega le ragioni.

Melasecche Il consigliere di I love Terni, nell’emendamento, a parte ripercorrere rapidissimamente la lunga storia narrata dal funzionario della direzione mobilità e trasporti, propone di spendere 45 mila euro dei 212 richiesti dal dirigente per il servizio del bus scolastico, in questo modo: 30 mila euro per la riqualificazione delle aule della scuola materna Mazzini, 5 mila euro per mettere in atto un sistema più efficace per tenere i piccioni lontani da palazzo Spada (causa deturpamento e problemi igienici) e 10 mila euro per l’acquisto di defibrillatori destinati alle scuole d’infanzia e il finanziamento di corsi salvavita.

Parere «Sull’emendamento – scrive la dott.ssa Elena Contessa della direzione Attività finanziarie – si esprime parere di regolarità dal punto di vista contabile. Tuttavia – aggiunge la stessa dirigente – ritengo opportuno segnalare che i minori  maggiori fondi presenti negli allegati alla proposta di assestamento relativi alle spese per trasporti, derivano dall’accoglimento della richiesta sottoscritta dal dirigente della direzione Mobilità e trasporti». La giunta a questo punto dice la sua in una nota.

Amministrazione «L’emendamento proposto dalla gruppo di I Love Terni all’assestamento di bilancio, in merito alla voce del trasporto scolastico e a chiamata, rappresenta un grave problema per il funzionamento del servizio, si avrebbero disagi rilevanti per gli alunni e per le famiglie – dichiara la giunta di Palazzo Spada -. In fase di stesura del bilancio di previsione, la direzione risorse economiche ha dato luogo a un mero errore materiale nella ripartizione dei fondi necessari a sostenere costi già prefissati. Un disguido che può avvenire e che la direzione stessa ha messo per iscritto sia per quanto riguarda l’entità della cifra indicata in maniera errata sia per quanto attiene il meccanismo di calcolo che ha portato all’errore».

Bilancio «Ebbene – si legge ancora nella nota – anche a seguito di una successiva segnalazione da parte della direzione Mobilità che ha lamentato una carenza di risorse non fronteggiabile, nell’assestamento in discussione in questi giorni in consiglio comunale è stata prevista una manovra per far fronte alle esigenze improcrastinabili del trasporto scolastico e a chiamata e in misura minore per quello di linea. Si tratta di servizi fondamentali, per la scuola, per i disabili, per i cittadini in generale. Decurtare in maniera arbitraria i fondi vuol dire arrivare alla paralisi per i prossimi mesi. Una proposta scellerata che l’amministrazione comunale chiede di rinviare al mittente».

Twitter @martarosati28

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